Avellino /Udeur, Trezza contro Micera: ‘Dimettiti’

6 giugno 2005

Avellino – Vento di crisi all’interno dell’Udeur? Trezza e qualche esponente di spicco all’interno di Piazza del Popolo in quota Campanile sembrano non gradire più le ‘pretese’ del segretario cittadino Nicola Micera. Da voci ben informate, pare però che il motivo sia anche un altro: ad essere contestata, sarebbe la troppa ‘sudditanza’ al segretario provinciale nonché presidente dell’Ato Pasquale Giuditta e non solo. Quello dell’esponente di Piazza del Popolo, anche un modo ‘accentratore’ e poco visibile di ‘gestire’ la città. Identico discorso vale per il neo presidente dell’Ato ‘reo’ di non attuare tra i componenti del partito un vero e proprio equilibrio. Sembra che le tensioni non siano diminuite, tutt’altro. I malumori, nonostante i vari ‘no comment’, ‘non mi pare’ e ‘ni’ ci sono e come. Forse sono anche più accentuati. Tant’è che nel corso dell’incontro presso la sede di via De Conciliis, fissato per domani, non manca chi come Trezza, pare aver già detto la sua: chiederà la ‘testa’ di Micera. A gettare acqua sul fuoco, i più: si tratterebbe solo di inserire dei tasselli, ancora sparsi. Tanto per intenderci, e non è un caso isolato, la questione Sergio Trezza. 500 consensi a suo favore, sembra sottolineare, e per il momento la benché minima visibilità. Dunque, copioni che si ripetono all’infinito, mugugni da una parte e dall’altra: termineranno forse non appena il centrosinistra avrà fatto quadrato sugli enti locali. Non serve aggiungere altro: a buon intenditor poche parole. (di Teresa Lombardo)