Avellino in trincea: Novellino vara le mosse anti-Brescia

Avellino in trincea: Novellino vara le mosse anti-Brescia

18 gennaio 2018

Claudio De Vito – Primo giorno a porte chiuse verso il Brescia per l’Avellino che ha sostenuto una sgambata in famiglia con la Primavera. Walter Novellino ha fatto ruotare tutti gli effettivi a disposizione per valutare le condizione generale del gruppo, ma nella sua testa ha le idee abbastanza chiare.

Vedi Brescia e la mente torna ad un anno fa quando Matteo Ardemagni consentì all’Avellino di sbancare il “Rigamonti” con un’irresistibile doppietta in uscita dalla sosta. Un copione che la squadra di Walter Novellino vuole replicare, anche se non fedelmente visto che il cacciatore di rondinelle, 10 centri in carriera al Brescia, sarà costretto a stare fuori. La pubalgia lo tormenta, i rumors di mercato anche, ma la società continua a ribadire la linea di incedibilità.

In attesa di riavere il miglior Matteo Ardemagni dal punto di vista sia fisico che realizzativo, contro il Brescia del Boscaglia-ter, Walter Novellino si affiderà in attacco al mix di esperienza e gioventù incarnato da Luigi Castaldo e Raul Asencio, quest’ultimo in cerca dell’esplosione definitiva nel girone di ritorno.

Il dispositivo tattico sarà il 4-4-1-1 che in difesa dovrebbe far registrare più di una novità. Sicuro di un posto sulla corsia sinistra Nicola Falasco che, al di là delle nuove noie muscolari che hanno colpito Simone Rizzato (, si fa largo con il suo stato di forma. Al centro Walter Novellino potrebbe tornare alle intenzioni del pre-campionato, con Pierre Ngawa centrale dotato di maggiore dinamismo al fianco di Marco Migliorini. In questo caso Lorenzo Laverone tornerebbe titolare a destra. Se il belga invece dovesse rimanere largo allora Riccardo Marchizza e Anton Kresic si contenderebbero una maglia da titolare in mezzo.

A centrocampo Angelo D’Angelo si è ristabilito, ma il neo arrivato Carlo De Risio a sorpresa potrebbe scavalcarlo affiancando Francesco Di Tacchio. L’intenzione di Walter Novellino infatti sarebbe quella di varare una mediana robusta a protezione della linea difensiva, per consegnare a Salvatore Molina e Soufiane Bidaoui piena licenza di affondare sugli esterni. Davide Gavazzi scalpita ma per il momento pare riuscire soltanto ad assicurare un contributo a gara in corso.