Avellino – Ternana, il pagellone dei lupi: D’Angelo predica nel deserto

Avellino – Ternana, il pagellone dei lupi: D’Angelo predica nel deserto

21 marzo 2016

IL MIGLIORE. D’Angelo 6,5 – Ci mette come al solito il cuore che frutta il penalty poi fallito da Castaldo. La sua determinazione ravviva a tratti un centrocampo ancora troppo in ombra. Sfiora anche il gol.

Frattali 6 – Può davvero poco su Ceravolo che lo beffa con due conclusioni chirurgiche. Limitare i danni di una difesa burro è davvero impresa ardua.

Pisano 6 – Tonico nel primo tempo durante il quale si propone per il cross e difende con ordine. Si spegne nella ripresa insieme al resto della squadra.

Biraschi 5,5 – Ceravolo lo sovrasta nel duello aereo vinto di giustezza dall’attaccante rossoverde. Per la terza volta in quattro partite si ritrova coinvolto in episodi negativi per la difesa.

Chiosa 5,5 – Scivola su una buccia di banana in area rigore regalando il 2-0 agli avversari. Sfortunato nella circostanza ma le avvisaglie c’erano tutte.

Visconti 6 – Crossa un’infinità di volte in area ma i suoi traversoni non sono sfruttati a dovere. La sua vena balistica dalla fascia sinistra meriterebbe una migliore finalizzazione.

D’Angelo 6,5 (dal 20’ st Joao Silva 5,5 – Gioca largo nel tridente e si fa vedere solo nel finale con un colpo di testa sventato miracolosamente da Mazzoni)

Arini 5 – Inutile insistere su di lui se non ha il fiato e il passo per reggere il confronto con gli avversari. Falletti è in incubo e lo manda a vuoto. Esce dal campo spaesato  (dal 24’ st Paghera 5 – Rimedia sono un’ammonizione in metà tempo continuando a deludere le attese riposte in lui a gennaio).

Gavazzi 5,5 – Corre tantissimo ma pecca come nell’ultimo periodo di lucidità nel passaggio per il compagno. Una serie di conclusioni sballate per lui nella ripresa.

Insigne 5 – La guardia montata su di lui da Busellato lo costringe a cercare gloria sull’esterno con scarsi risultati. E’ la brutta copia del giocoliere ammirato ad Ascoli (dal 13’ st Sbaffo 5 – Inizia come trequartista per proseguire da interno di centrocampo. In entrambi i casi, non sono state rinvenute sue tracce).

Castaldo 4 – Un rigore calciato malamente lo fa ripiombare nel tunnel della crisi. Troppi due tiri dal dischetto sbagliati nell’arco di un campionato. Dalle stelle alle stalle in una settimana.

Mokulu 5 – Dovrebbe buttarla dentro sulla doppia occasione nel primo tempo. Meccariello e Gonzalez lo tengono a bada limitandone la fisicità.