Avellino – “Stadio Roca al buio, il Comune non ha pagato bolletta”

7 novembre 2013

“Se non paghi la bolletta, la corrente ti viene staccata”. Un ritornello che ormai imperversa in più luoghi comuni. Si ricostruisce finalmente la vicenda che vede coinvolto il Comune di Avellino, le società calcistiche, il presidente Cucciniello che vuole metterci una pezza e lo Stadio di San Tommaso rimasto al buio. Il 25 ottobre scorso i tecnici della Edison Energia provvedevano a disattivare l’erogazione della corrente elettrica per “morosità” del Comune di Avellino. Tutto avveniva sotto gli occhi dei bambini che svolgevano scuola calcio e dei genitori. Ad aprire i cancelli dove erano posizionati i contatori erano gli stessi addetti del Comune proprietaria della struttura sportiva. “Avvertivamo il dirigente del settore e riferiva che non era a conoscenza dello svolgimento di alcuna attività presso il campo “roca” (giocano su quel terreno ben 9 società) scrivono i legali in una lettera inviata per protesta anche al Comune. A questo punto il presidente del San Tommaso, previa autorizzazione di sindaco e dirigenti si fece carico di contattare una ditta specializzata per installare specifici gruppi elettrogeni, accollandosi la spesa. Ma la situazione non si è sbloccata e i dirigenti rappresentanti le società che usufruiscono dell’impianto si sono riuniti per il da farsi, dando mandato a Cucciniello della S. Tommaso di provvedere all’attivazione del contatore. Ma qui c’è stato un distinguo. L’unica società a non dare l’assenso è stata la Partenio stars, mentre Galluccese, Hermes Mercogliano, Virtus Avellino, Centro Storico, Paese Bellizzi, DeGiù, Falchi Rossi e San Tommaso erano d’accordo. Ma c’è di più. Perché ora sotto la lente di ingrandimento, le società chiedono al sindaco Foti: “di rendere trasparente la situazione relativa ai campi di calcio comunali Roca, Partenio B e Borgo Ferrovia verificando il pagamento delle quote di utilizzo. Non si capisce perché solo per la struttura di San Tommaso il Comune era moroso, mentre per gli altri impianti non risulta esserlo”. La polemica è servita.