Avellino, settebello in entrata: il punto sul calciomercato

Avellino, settebello in entrata: il punto sul calciomercato

29 giugno 2018

di Claudio De Vito – Sale a sette il numero di operazioni in entrata già definite dall’Avellino che ieri ha incassato il sì di Luigi Castaldo per il prolungamento del contratto fino al 2021. Dopo il poker Kawaya-Houdret-Marten Wilmots-Molinaro, la società del presidente Walter Taccone ha chiuso per altri tre elementi.

Tutto fatto con l’Inter per il prestito di Michele Di Gregorio che prima del trasferimento in Irpinia sottoscriverà il rinnovo fino al 2022 con il club nerazzurro. Accordo totale già raggiunto da qualche giorno con il calciatore, poi l’accelerata grazie alle ultime riserve dell’Inter spazzate via dalla forte volontà del portiere ex Renate di scendere ad Avellino a giocarsi le sue chances da titolare. Era dell’Inter l’anno scorso, ma è stato il Genoa a girarlo in prestito Federico Valietti, laterale destro della Primavera di Stefano Vecchi. Classe 1999, Valietti è stato acquistato di recente dai rossoblu che ora si aspettano la sua valorizzazione in B con la maglia biancoverde.

Il tassello a centrocampo porta invece il nome di Emmanuel Besea, contropartita tecnica a titolo temporaneo nell’affare Reno Wilmots con il Frosinone. Accordi definitivi la prossima settimana per il belga giunto in Italia a gennaio dal KSV Roeselare che dovrebbe rimanere con l’Avellino in prestito per un anno. Nell’intesa con il club di patron Maurizio Stirpe figura una clausola che permetterebbe a Walter Taccone di incassare il 20% sul futuro trasferimento del calciatore. Besea è un classe ’97 cresciuto nelle giovanili del Modena pronto a conferire freschezza e muscoli alla mediana di Michele Marcolini.

Potrebbe essere Ivan Lanni il compagno tra i pali di Michele Di Gregorio. Con l’Ascoli infatti esiste da tempo un’idea di scambio che coinvolge Luca Lezzerini. Lanni, bianconero fino al 2021 ma in rotta di collisione con la società marchigiana, ha già salutato tutti e avrebbe confidato ad alcuni amici il dialogo con l’Avellino. Un’operazione in ogni caso tutta da valutare sia per l’empasse bianconera dovuta al cambio di proprietà che tarda ad arrivare, sia alle perplessità di entrambi i protagonisti del possibile scambio dovute alla prospettiva di una titolarità tutt’altro che certa. Direttori sportivi e agenti al lavoro per il decollo dell’affare.

In attacco l’Avellino ha bloccato Nicola Citro. E’ stata infatti raggiunta qualche giorno fa l’intesa con il suo agente Alberto Bergossi e con il Frosinone che vorrebbe spedire ad Avellino anche l’attaccante Michele Volpe, a segno un paio di anni fa al Partenio-Lombardi in un’amichevole tra i biancoverdi allora allenati da Attilio Tesser e la Primavera giallazzurra. Parte dell’ingaggio se la accollerebbe il Frosinone. L’ex Trapani, favorito su Gaetano Monachello, si avvicinerebbe a casa ma prima l’Avellino dovrà cedere Benjamin Mokulu.

In parallelo, si lavora anche alle cessioni. Matthias Solerio dovrebbe accasarsi al Vicenza e Idrissa Camarà alla Triestina. Rescissioni in vista per Rino Iuliano e Layousse Diallo. Qualche club di C si muove per Fabrizio Paghera e Federico Moretti, i cui pesanti ingaggi non facilitano l’apertura di trattative. Anche Soufiane Bidaoui è sul piede di partenza ma la valutazione del cartellino effettuata dall’Avellino al momento complica un po’ le cose.