Avellino – Sequestro armi Clan Graziano: la nota dei Carabinieri

14 maggio 2008

Avellino – Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno recuperato un ingente quantitativo di armi e munizioni che i Clan del Vallo di Lauro avevano abilmente occultato all’interno di una legnaia e in luoghi difficilmente accessibili. Le armi e le munizioni sequestrate dai Carabinieri erano pronte ed in perfetto stato d’uso e conservazione. La loro custodia avveniva con tutte le precauzioni, in modo da renderle immediatamente utilizzabili ed il particolare calibro utilizzato garantiva un elevato volume di fuoco. Il fucile a pompa, la carabina di precisione ed il fucile mitragliatore sono armi micidiali, le due pistole calibro 9, molto simili a quelle in uso alle Forze di Polizia, ed il revolver 357 Magnum garantivano agli appartenenti al Clan la possibilità di usufruire di armi molto potenti. La presenza di fondine fa pensare che le stesse siano state spesso utilizzate per la difesa personale e la presenza di caricatori già carichi rende ancora più importante il sequestro effettuato. Gli accertamenti sulle munizioni e sulle armi sequestrate che il Ris di Roma svolgerà quanto prima, saranno in grado di verificare se le stesse siano state usate nei fatti di sangue che hanno coinvolto questa provincia negli ultimi anni. Questa mattina, Raffaele Tufano, della Procura della Repubblica di Avellino, ha già richiesto la convalida dell’arresto dei due incensurati incaricati della custodia delle armi e la convalida del sequestro di tutto il materiale rinvenuto dai Carabinieri del Nucleo investigativo. Le indagini dei Carabinieri proseguono sotto la direzione della dottoressa Maria Antonietta Troncone della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.


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