Avellino, sbarco-bis in Sardegna: scocca l’ora di Da Dalt

Avellino, sbarco-bis in Sardegna: scocca l’ora di Da Dalt

15 dicembre 2018

di Claudio De Vito – Archiviato senza acuti dell’ultim’ora il mercato di dicembre, l’Avellino si tuffa nuovamente nel campionato per affrontare la prima delle due esterne sarde consecutive. I lupi tornano in Sardegna con l’obiettivo di lasciarla mercoledì prossimo con il bottino pieno al termine dei 180′ contro Torres prima e Budoni poi. L’impresa è tutt’altro che titanica: i prossimi due avversari non navigano certo in buone acque, ma guai a ignorare le insidie dettate dall’intenzione di sfruttare il turno casalingo per mettere in cascina punti salvezza.

Un ostacolo per volta. Domani sarà la volta della formazione di Marco Sanna reduce dal semaforo rosso fatto scattare dal Città di Anagni a Colleferro. I rossoblu hanno uno dei peggiori attacchi del girone, ma al “Vanni Sanna” vendono cara la pelle: ne sa qualcosa il Trastevere battuto 2-1 proprio all’esordio in panchina dell’ex centrocampista di Cagliari e Sampdoria. Ma l’Avellino che ha schiantato la Lupa Roma è squadra in salute e dall’enorme potenziale finora inespresso nella sua totalità.

Giovanni Bucaro conta sullo stato di forma dei suoi chiamati a confermare l’impatto generato dalla scossa in panchina. Il tecnico biancoverde ha la rosa al completo per la trasferta di Sassari. Ventiquattro infatti gli elementi convocati, compresi anche i baby della Juniores Carmine Pisano e Sergio Saporito. Abbondanza dunque per Bucaro che dovrà gestire le energie fisiche e mentali fino al turno natalizio con il Latina. Cambierà qualcosa sul piano degli interpreti, non su quello tattico che rimarrà ispirato alla continuità rappresentata dal 4-4-2.

In difesa si rivedrà Fabiano Parisi che ha scontato il turno di squalifica. Il suo rientro, abbinato alla conferma dell’under Antonio Pizzella tra i pali, spalanca le porte all’impiego dal primo minuto di Franco Da Dalt, apparso subito in palla mercoledì in uscita dalla panchina. L’argentino agirà sul lato sinistro della linea dei centrocampisti ma avrà piena licenza di scambiarsi la fascia con Alessio Tribuzzi, per una combinazione di esterni tutta corsa e fantasia a sostegno del panzer Ferdinando Sforzini e dell’esplosivo Alessandro De Vena (diciotto gol in due).

Al centro della difesa Niccolò Dondoni è favorito per giocare accanto a Santiago Morero, ma è insidiato da Filippo Capitanio che ha messo una manciata di minuti nelle gambe sul finire dell’ultima partita. Eddy Omohonria scalpita appena arrivato, ma domani toccherà ancora a Rocco Patrignani sulla destra. Anche Alessandro Di Paolantonio non vede l’ora di esordire da titolare. Tuttavia la sua chance dal 1′ dovrebbe concretizzarsi in occasione del recupero con il Budoni: a Sassari sarà ancora Gerbaudo-Matute in mediana.

La probabile formazione dell’Avellino (4-4-2): Pizzella, Patrignani, Morero, Dondoni, Parisi; Tribuzzi, Gerbaudo, Matute, Da Dalt; Sforzini, De Vena.

La lista dei 24 convocati per le sfide con Torres e Budoni:

Portieri: Lagomarsini, Longobardi (1999), Pizzella (2001).

Difensori: Capitanio, Dondoni, Mithra, Morero, Omohonria (1999), Patrignani (1999), Saporito (2001).

Centrocampisti: Buono (1999), Carbonelli (2000), Da Dalt, Di Paolantonio, Gerbaudo, Matute, Tribuzzi (1998).

Attaccanti: Ciotola, De Vena, Mentana (1999), Pisano (2001), Sforzini.