Avellino Rugby: l’under 20 non gioca

22 ottobre 2011

Per impossibilità di reperire un numero di giocatori, necessario al numero previsto dal regolamento (minimo 13 unità), la società beneventana dei Gladiatori Sanniti Under 20, ha rinunciato all’ impegno che la vedeva opposta domani mattina, ore 12:30 presso il “Parco Santo Spirito”ai pari età dell’Avellino Rugby. Pertanto la prevista gara è stata annullata. Al giudice sportivo, il compito di stabilire se l’ incontro verrà riprogrammato o se sarà assegnata la vittoria a tavolino 20-0, per i lupacchiotti irpini. Il trainer biancoverde Vincenzo Fico, quindi ha deciso di premiare, gli atleti che fino a questo momento si sono distinti e che hanno compiuto o stanno per compiere il diciottesimo anno di età, quindi il capitano Ettore Fiore,diciotto anni non ancora compiuti, nove presenze lo scorso campionato nel ruolo di flancker in prima squadra, e il tallonatore, adattabile anche nel ruolo di seconda linea, Lorenzo Corbosiero,diciottenne, al debutto con i Seniores, sono stati convocati per la partita di domani che si disputerà alle ore 15:30, presso il ” Francesco Casino” di Santa Maria Capua Vetere, contro il Rugby Clan, in una garta valevole per la terza giornata del girone di andata della serie C, girone campano. ” Visto che i ragazzi della ’20 non disputeranno la loro partita, in comune accordo con coach Caliano, abbiamo pensato di convocare in prima squadra, chi secondo noi già è pronto per il salto di categoria, il regolamento dice che gli atleti che non hanno ancora compiuto la maggiore età, con l’ autorizzazione de genitori, possono giocare anche con i Seniores, purchè non occupino i ruoli di prima o seconda linea. Domani toccherà, a Fiore e Corbosiero, presto anche altri avranno questa opportunità. – Queste le parole di mister Fico, alla vigilia del delicato match contro il Rugby Clan Santa Maria, che ha poi aggiunto – Domani avremo parecchie assenze di rilievo, rispetto alla partita di domenica scorsa non avrò, Picariello e Iandolo non al meglio delle condizioni, in più molti dei ragazzi sono reduci da attacchi influenzali e da acciacchi vari, riportati in questo avvio di campionato, sarà l’ occasione giusta per provare qualche elemento interessante che si stà mettendo in mostra con l’ under 20. Anche domani, affronteremo un avversario, decisamente più ben messo di noi, li abbiamo affrontati in amichevole nel corso della preparazione, abbiam constatato che hanno tutti i mezzi per recitare un ruolo da protagonista anche quest’ anno, non per questo dobbiamo fasciarci la testa prima di essercela rotta. Proveremo a fare la partita cercando di imporre il nostro gioco, sperando di commettere meno errori possibili, nelle precedenti gare abbiamo visto che alla minima indecisione subito veniamo puniti. Dobbiam mantenere la concentrazione sempre su livelli molto alti, se vogliamo sperare di fare bella figura.”
Quindi ai lungodegenti, Mernone, Sepe, Tammaro e Colella, si sono aggiunti anche Picariello e Iandolo, nessuno dei militari in rosa, dovrebbe essere della contesa. Recuperati Porcelli, uscito anzitempo domenica scorsa, e Iannaccone che fu tenuto a riposo precauzionalmente,per la contusione non del tutto assorbita alla spalla, scontato il turno di squalifica rientra anche Cristian Borriello. Questi i convocati, piloni Barbarisi, Iannaccone e Porcelli, tallonatori Console e Corbosiero, seconde linee Bronzone, Forino e Venuso, terze, Liguori, Fiore, Barca e Carpinelli, mediani Caliano, Nastri e Rauseo, centri, ali ed estremi, Cristian e Romano Borriello, Pasquale De Prizio, Allocca, Pericolo e Vietri. Il Rugby Clan, insieme al Rugby Salerno e alla Partenope Pomigliano sono le uniche compagini che hanno giocato in tutti gli otto campionati disputati dalla truppa del Presidente Roca, quindi quello di domani sarà il quindicesimo incontro tra i due club, ovviamente i risultati sono stati tutti a favore del club del Presidente Giuseppe Casino, che insieme al padre Francesco, a cui è intitolato il campo da gioco, nel 1991 furono i precursori del movimento ovale nella cittadina casertana. La serie B, sfiorata di un soffio,lo scorso torneo nello sfortunato spareggio di Latina contro il Rugby Civitavecchia, è testimone dei passi da gigante fatti in Terra di Lavoro , inoltre oltre a Totò Perugini, pilone della Nazionale Italiana, pur essendo beneventano, il padre si trasferì per motivi di lavoro a Santa Maria, numerosi sono i giocatori cresciuti nel vivaio che militano nelle categorie maggiori. L’ augurio e che un giorno anche l’ Avellino Rugby, possa ottenere i risultati prestigiosi, raggiunti dalla compagine casertana.