‘Avellino Rinasce’ chiede al Prefetto un tavolo istituzionale sul riutilizzo dell’ex Moscati

‘Avellino Rinasce’ chiede al Prefetto un tavolo istituzionale sul riutilizzo dell’ex Moscati

21 marzo 2018

Il gruppo di cittadinanza attiva ‘Avellino Rinasce’ prosegue nella sua battaglia per il riutilizzo dell’ex-Moscati.

“La nostra proposta – si legge nella nota – ormai in Regione Campania sottoscritta da ben 3000 firme, proponeva che vi fossero convogliati gli uffici delle Asl di Avellino, che paga ben 630.000 in fitti esterni.

Questo sia nel rispetto del vincolo perpetuo a scopo ospedaliero che vige sullo stabile storico, sia nell’intento di rivitalizzare una parte della città ormai ridotta in periferia.

Siamo dunque  – prosegue – contro la scellerata scelta della Morgante di trasferire parte delle Asl di Avellino presso l’ex-ospedale Maffucci, isolato, privo di servizi e che comporterebbe un impegno di spesa per l’adeguamento identico a quello necessario al riutilizzo dello stabile storico dell’ex-Moscati.

Ci troviamo in questo in perfetta sintonia con la votazione del Consiglio Comunale contraria al trasferimento. Non ci spieghiamo però, come sia possibile da un lato schierarsi contro questa decisione e dall’altra continuare a fare orecchio da mercante ai richiami dell’Azienda Ospedaliera Moscati, che da tempo si è detta disponibile a scambiare lo stabile di Viale Italia con i terreni su cui in parte è costruita la Cittadella Ospedaliera: solo qualche giorno fa Percopo, a capo dell’Azienda, sollecitava un definitivo pronunciamento del Comune, il cui ultimo contatto sulla questione risale ormai a diversi mesi.

Di tanto “Avellino Rinasce” chiede chiarimento al sindaco Paolo Foti. Attendiamo che alla richiesta d’incontro che abbiamo qui sollecitato, il sindaco risponda in tempi brevi: il fatto che sia in scadenza di mandato non lo esonera dai suoi doveri.

Informiamo la cittadinanza che intendiamo inoltre chiedere al Prefetto, presso cui ha già depositato richiesta d’incontro, un tavolo istituzionale che metta insieme tutti i soggetti interessati alla nostra vicenda. Noi non arretreremo di un passo, ed alle prossime amministrative appoggeremo solo ed esclusivamente quelle forze politiche che sposeranno la nostra causa, chiedendo un impegno inequivocabile a tutti i candidati a sindaco”.