Avellino – Rimane ferito in un cantiere. Interviene la Fillea

17 aprile 2009

Avellino – Tragedia sfiorata questa mattina in via Pescatori. Un giovane di 18 anni, originario di Acerra, è caduto dall’impalcatura di un cantiere. Sul posto sono intervenuti gli ispettori dell’Asl e una volante della Questura di Avellino. Il giovane è stato soccorso e trasportato in ospedale da un’ambulanza del 118 mentre alcuni lavoratori, sarebbero fuggiti per paura di essere identificati, probabilmente perchè non assunti in maniera regolare.
“L’incidente – ha dichiarato Famiglietti, segretario della Fillea Cgil – ha causato diverse lesioni al ragazzo anche se, dalle informazioni in mio possesso, sono state fortunatamente dichiarate guaribili in alcune settimane. Ma la cosa più grave di tutte è che questo ragazzo, peraltro ferito, è stato completamente abbandonato dai suoi colleghi”.
“L’incidente, tra le altre cose – ha continuato Famiglietti – è avvenuto in un cantiere dove poche settimane fa è stata rivelata la presenza di lavoratori in nero ed irregolari e più volte posto sotto sequestro. È ovvio che quest’ennesimo incidente sul lavoro impone una riflessione sullo stato della battaglia per la legalità e la sicurezza sui luoghi di lavoro nel settore delle costruzioni in provincia di Avellino. Nell’attesa che le forze di polizia facciano chiarezza sull’accaduto la Fillea Cgil sollecita la magistratura ad intervenire e assicura che vigilerà in maniera costante, con cadenza quotidiana, su quali saranno i provvedimenti che l’autorità competente intende adottare nei confronti dell’imprenditore dove oggi si è verificato l’incidente”. Il legale dell’azienda, avvocato De Prisco, per sgomberare ogni equivoco ha tenuto a precisare “che si tratta soltanto di un visitatore. In passato inoltre l’azienda non ha mai subito il sequestro del cantiere per inosservanza delle norme sulla sicurezza del lavoro”.