Avellino – Rifiuti, vertenze, ex Ipai: la Cisl fa il punto

15 settembre 2005

Approvata all’unanimità, dall’Esecutivo Provinciale, la relazione introduttiva del Segretario Generale Enrico Ferrara. Diversi i punti trattati. In primis la crisi che si profila per la gestione del ciclo dei rifiuti. Il numero uno dell’associazione di categoria ha denunciato, ancora una volta, i limiti delle politiche che nel corso degli anni sono state adottate per affrontare le emergenze e per dare risposte credibili al problema. Contestualmente è stata affrontata la vicenda che riguarda i 32 lavoratori della ex Cecchini “sui quali – precisa Ferrara – non possono ricadere responsabilità che appartengono ai livelli istituzionali e politici, regionali e provinciali. Va comunque registrata positivamente la disponibilità del Cosmari AV/1 ad assorbire i lavoratori, a dimostrazione che quando la politica e le istituzioni sono attente alle questioni reali, è possibile dare risposte concrete”. Sotto i riflettori anche il caso Amuco, azienda posta in liquidazione nonostante i grandi sacrifici che per anni i lavoratori hanno sostenuto: per i circa 90 dipendenti, grazie all’intesa raggiunta con il liquidatore ed alla mediazione dell’Amministrazione provinciale, sarà possibile tornare al lavoro a tempo pieno, in attesa della verifica delle potenzialità dell’azienda per il suo rilancio. Altro caso eclatante, quello delle Bullonerie Meridionali, che ha visto nei giorni scorsi la consumazione di un altro passaggio negativo, con la bocciatura della proposta di cassa integrazione per i lavoratori che, in tal modo, rischiano di perdere sei mesi di salario, a causa delle procedure incomprensibili che oggi regolamentano i fallimenti delle aziende. Rispetto al caso sollevato sul CFS della Cassa Edile di Avellino, la CISL Irpina giudica ‘insopportabile’ il tenore delle accuse lanciate anche contro le altre Organizzazioni Sindacali dell’edilizia da parte della CGIL, giudicando strumentale e dai tratti opachi una polemica sterile che, prestando attenzione alla gestione ed alle poltrone, non offre alcun contributo positivo nella risoluzione dei tanti problemi che sono presenti nel settore dell’edilizia. Infine l’ex Ipai. La Cisl sollecita le istituzioni interessate a passare, finalmente, dalle parole ai fatti. Una notizia positiva è data dalla riunione, che si terrà il prossimo 19 settembre, del Tavolo per il governo delle azioni per lo sviluppo, che sarà allargato a tutti i livelli istituzionali e polìtici della provincia: si tratta, in pratica, della convocazione di quegli “Stati Generali dell’Irpinia” che la CISL aveva proposto in sede congressuale per affrontare le questioni più urgenti che riguardano la provincia, e per sollecitare una maggiore attenzione, da parte della politica, verso il mondo del lavoro.