Avellino, ricomincio da 23: la rosa biancoverde ai raggi X

Avellino, ricomincio da 23: la rosa biancoverde ai raggi X

21 maggio 2018

di Claudio De Vito – Ricomincio da 23. E’ il motto che l’Avellino fa suo con lo sguardo proiettato al futuro per quel che riguarda la conta dei calciatori di proprietà attualmente in rosa. 23, uno in più rispetto all’anno scorso ma è chiaro che esistono status differenziati con alcuni che rimarranno in biancoverde e altri che faranno le valigie, a titolo definitivo o temporaneo. 17 hanno terminato il campionato appena finito in archivio, altri 6 rientrano dai rispettivi prestiti.

La situazione reparto per reparto.

PORTIERI. Ionut Radu rientrerà alla base Inter dopo una stagione contraddistinta da un lungo periodo di assenza nel bel mezzo del girone di ritorno e da un rendimento leggermente al di sopra di quello di Luca Lezzerini, che invece forte di altri due anni di contratto sarà riconfermato. Da valutare però se come primo attore dei pali. Angelo Casadei saluterà a scadenza del contratto di quattro mesi: l’ex Lanciano ha fatto il terzo interprete della porta rimpiazzando Rino Iuliano la cui posizione, dopo l’infortunio alla spalla, è tutta da valutare per la prossima annata.

Riepilogo: Lezzerini (2020), Iuliano (2019), Radu (fine prestito), Casadei (scadenza contratto).

DIFENSORI. Qualche certezza in un reparto comunque da restaurare sopratutto nella zona centrale. Simone Pecorini, Nicola Falasco (scatto del triennale all’obbligo di riscatto dalla Roma), Lorenzo Laverone e Santiago Morero i confermati a meno che non si dovesse decidere di fare a meno degli ultimi due nel corso dell’estate. Pierre Ngawa e Marco Migliorini sono in orbita Genoa da parecchio tempo e, pertanto, sono destinati a lasciare. Anton Kresic e Riccardo Marchizza torneranno rispettivamente ad Atalanta e Sassuolo per fine prestito. Simone Rizzato saluterà dopo un’annata tribolata a livello fisico. Layousse Diallo e Matthias Solerio faranno di nuovo tappa in Irpinia ma con poche chance di rimanerci.

Riepilogo: Laverone (2020), Pecorini (2020), Falasco (2021), Morero (2019), Ngawa (2019), Migliorini (2020), Solerio (2019), Diallo (2019), Rizzato (scadenza contratto), Kresic (fine prestito), Marchizza (fine prestito).

CENTROCAMPISTI. La fondamenta più solida della ripartenza in mediana porta il nome di Francesco Di Tacchio. A far compagnia al mediano di Trani ci sarà capitan D’Angelo, quale bandiera in lista. Con loro i vari Carlo De Risio che per il ritiro pre-campionato dovrebbe aver smaltito l’infortunio alla spalla. Non del tutto quello a tibia e perone invece Richard Lasik che rappresenta un’incognita proprio alla luce della lunga inattività (infortunio il 17 novembre a Frosinone). Reno Wilmots potrà mettere il suo talento al servizio dei lupi grazie all’opzione biennale. Federico Moretti e Fabrizio Paghera, retrocesso con la Pro Vercelli, dovranno cercarsi una nuova sistemazione, compito tutt’altro che semplice alla luce degli ingaggi elevati. Davide Gavazzi al passo d’addio con il contratto in scadenza (nessun segnale sul rinnovo) e Salvatore Molina rientrerà all’Atalanta dopo il prestito-bis che ha cancellato quello della stagione 2016/2017.

Riepilogo: Di Tacchio (2021), D’Angelo (2019), Lasik (2019), Wilmots (2020), De Risio (2020), Gavazzi (scadenza contratto), Moretti (2019), Paghera (2019), Molina (fine prestito).

ATTACCANTI. La certezza (una delle poche) si chiama Luigi Castaldo, eroe salvezza al quale potrebbe essere prolungato il contratto. Soufiane Bidaoui è destinato a partire probabilmente verso l’estero. Matteo Ardemagni ha ancora due anni di contratto, ma la sua posizione non è solidissima e, se dovessero giungere offerte, l’Avellino non ci penserebbe su due volte a cederlo. Benjamin Mokulu, scartato da Walter Novellino, tornerà da Cremona per provare a ripetere l’annata 2015/2016 con Attilio Tesser, ma anche lui rappresenta un’incognita per via dell’infortunio al tendine di Achille di dicembre. Mohamed Soumarè, al rientro dal Lussemburgo, e Idrissa Camarà, prestato all’Akragas, saranno nuovamente smistati altrove. Poker di fine prestito con diverse sfumature: Raul Asencio e Leonardo Morosini (se Enrico Preziosi dovesse entrare in società, i loro prestiti potrebbero essere bissati), Bryan Cabezas e Armando Vajushi (ai saluti dopo l’arrivo ad Avellino nella finestra invernale).

Riepilogo: Castaldo (2019), Bidaoui (2019), Ardemagni (2020), Camarà (2019 con opzione biennale), Mokulu (2020), Soumarè (2019), Asencio (fine prestito), Morosini (fine prestito), Cabezas (fine prestito), Vajushi (fine prestito).