Avellino – Reddito minimo, Palazzo di Città fa chiarezza sulle modalità

9 giugno 2005

Reddito minimo: 183 famiglie dei Comuni dell’Ambito A3 risultano ammesse nella graduatoria provvisoria dei beneficiari del contributo regionale (350 euro mensili) su oltre 1000 richieste. Un dato numericamente piccolo, ma politicamente significativo che, seppure non risparmia le voci di protesta di chi per il momento ‘resta fuori’, non scoraggia l’Esecutivo comunale, che ricorda lo spirito di partenza dell’iniziativa in una conferenza stampa svoltasi questa mattina a Palazzo di Città. Al tavolo dei lavori, pronti a fare chiarezza sulle modalità di selezione e di ricorso, l’assessore alle Politiche Sociali, Giancarlo Giordano, la City Manager, Valeria Spagnuolo e il responsabile del Piano di Zona Sociale A3, Salvatore De Vito. “La reazione, tutto sommato contenuta, era assolutamente naturale – spiega Giordano, riferendosi alla risposta urlata, ma non violenta, dei cittadini esclusi –. Tuttavia, la graduatoria provvisoria è ancora soggetta a ricorsi e gli uffici comunali sono per questo a disposizione dei cittadini. Ma, al di là di ciò, il vero senso politico ed amministrativo di un simile intervento sperimentale, ed attivo solo da pochi mesi, è quello di dimostrare una capacità di risposta degli enti territoriali, soprattutto della Regione. Un segnale politico forte che deve trovare riscontro in un filone nazionale. Che va ad integrarsi con gli altri servizi che gli enti locali, come i Comuni, già offrono alla cittadinanza. Che potrebbe incontrarsi con altri strumenti analoghi, come il Reddito di inserimento per i giovani che , dopo gli studi, si aprono, sempre più scoraggiati, al mondo del lavoro”. La City manager prende invece parola su alcuni aspetti tecnici delle modalità di gestione ed attuazione dell’intervento. Per i cittadini esclusi dall’elenco transitorio, il Comune ha preparato un modulo apposito da presentare entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria (6 giugno) e che entro i 20 giorni successivi sarà valutato per formulare, entro luglio, la classifica finale. I ricorsi saranno valutati da una commissione di ambito la quale trasmetterà il risultato del suo screening a SviluppoItalia che, a sua volta, provvederà a stilare la graduatoria definitiva. Quest’ultima sarà comunque soggetta a controlli a campione per verificare il possesso pieno dei requisiti. di Antonietta Miceli