Avellino – Puc: tutto nelle mani di Cagnardi

12 settembre 2005

Avellino – Puc: tutto nelle mani di Cagnardi. Nessuna svolta, infatti, in seguito all’incontro che ha avuto luogo questa mattina a Piazza del Popolo. Presenti al summit il sindaco Pino Galasso, con lui i capigruppo di maggioranza ed i segretari cittadini del centrosinistra. Tra i presenti anche il senatore Nicola Mancino. Al centro del dibattito ancora una volta il nuovo piano urbanistico della città. Sembrano strettissimi, infatti, i tempi per la proposta del piano che, stando ai presupposti, non potrà essere approvata entro il 16 settembre. A confermarlo è l’assessore all’Urbanistica Antonello Rotondi: “A questo punto i tempi dipendono esclusivamente dal progettista Cagnardi. Entro la fine di questa settimana, infatti, dovrebbe consegnarci la bozza del nuovo Piano Urbanistico”. In questo caso l’assessore Rotondi avrebbe la possibilità di sottoporre il documento all’attenzione della Giunta, dei capigruppo e delle associazioni. Poi si potrebbe procedere all’approvazione. Un iter che, senza intoppi ed imprevisti dell’ultimora dovrebbe terminare entro la fine di questo mese. Nessuna difficoltà, dunque, sembra esserci dal punto di vista prettamente politico dove le posizioni, stando agli ultimi risvolti, appaiono unanimi. Ma le difficoltà sembrano riscontrarsi nell’ambito dei ‘particolari’. Tanto per cominciare il Tunnel. Cagnardi, infatti, non ha escluso dal suo piano il collegamento sotterraneo tra Piazza Macello, via Ferriera, Mercatone e Quattrograna. Sarà ora la maggioranza a dover decidere se realizzare effettivamente il tunnel o dirottarsi su altri interventi. Nell’incontro anche la discussione sui parcheggi interrati. Pieno accordo per Piazza Aldo Moro ma c’è discordanza su Piazza Libertà e Piazza Castello, dissensi maturati soprattutto sul fronte diessino.