Avellino – Pionati e l’analisi del voto: “Con il Pd? Mai!”

10 maggio 2008

Avellino – Archiviato il risultato poco soddisfacente delle scorse Politiche, l’Udc irpino è pronto ad affrontare la seconda fase del delicato cammino del partito: il rinnovo delle amministrazioni locali, della Provincia e della Regione. In una gremita saletta del Samantha Della Porta, Angelo D’Amelio, segretario provinciale del partito, Crescenzo Pratola, presidente dell’Udc provinciale e Francesco Pionati, portavoce nazionale del partito e neo eletto alla Camera, hanno illustrato le linee guida che rafforzeranno la crescita dello scudocrociato in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. “Dobbiamo lasciarci alle spalle il voto – ha esordito D’Amelio – anche se non c’è la totale serenità per tracciare un bilancio vero e proprio. L’Udc ha bisogno di nuovi indirizzi soprattutto per far fronte alle tante difficoltà che vive questa provincia. Il nostro sogno di centralità è stato infranto sia a livello nazionale che provinciale. Nessuno poteva prevedere la vittoria del PdL, eppure è stata schiacciante. Ma il Partito delle Libertà ha solo tamponato la nostra corsa…non l’ha arrestata”. E sul piano strettamente locale, il segretario irpino ha fatto leva sul grande numero di iscritti e ‘nuovi amici’ che hanno sposato l’ideologia del partito di Casini. “Non dobbiamo dimenticare e disperdere quanti hanno contribuito al radicamento sul territorio del nostro partito. Dobbiamo aprire un confronto in Provincia e al Comune, agganciare le giuste coalizioni mosse anche dall’ascolto delle esigenze degli elettori. Compito dell’Udc irpino, adesso, è migliorare la gestione politica partendo dall’alto”. Sulla spaccatura al Comune, D’Amelio rimarca le anomalie all’interno del partito e la necessità di chiarezza. “Se i due gruppi non seguono la stessa retta – ha spiegato – non hanno motivi per coesistere. Al Comune di Avellino stanno avvenendo fatti a noi inimmaginabili. Non abbiamo capito se vige solo voglia di riscatto o semplice risentimento. Un punto è certo…avranno poco fiato. Non è così che si costruisce un partito ben legato al suo territorio”. La parola è poi passata ai tanti amministratori locali dello scudocrociato e ai dirigenti di partito provinciali. Ben salda, invece, la posizione di Francesco Pionati, che tralasciando i tanti problemi cittadini tra cui la questione ambientale, ha confermato la propria intenzione a candidarsi alla guida del parlamentino avellinese. “Prima di ogni mia scelta – ha evidenziato il portavoce nazionale dell’Udc – è opportuno un dialogo con De Mita. I popolari che si sono formati in Consiglio devono far capire da che parte stare. Basta con le fasi alterne. Dobbiamo lavorare su binari paralleli, lasciando al passato ciò che è stato, e aprendo un confronto anche in virtù dello scempio causato dal centrosinistra in Irpinia e alla Regione. Con De Mita c’è una eccellente intesa che promette un buon futuro”. E su una possibile alleanza con il Partito Democratico, Pionati chiosa causticamente: “Con il Pd? Mai!”. (mar.ma)


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