Avellino – Piano parcheggi, il duro attacco di D’Ercole e Montanile

11 marzo 2006

Avellino – Lo slittamento della data di partenza del piano parcheggi è, secondo il capogruppo comunale di An Giovanni D’Ercole e il presidente Commssione Bilancio Carmine Montanile, la dimostrazione “del fallimento amministrativo del sindaco … l’ennesima disfatta amministrativa della Giunta Galasso rispetto all’attuazione del piano parcheggi”. “L’avvento dei parcometri è stato annunciato dall’armata Brancaleone che governa la Città da più di un anno. Da allora abbiamo assistito ad un’estenuante teoria di rinvii comici ed ingiustificabili”. “Addirittura – continua la nota – abbiamo dovuto osservare che, rispetto alle promesse d’avvio della nuova sosta a pagamento, solo due giorni fa si è provveduto ad emanare il bando di gara per lo svuotamento delle gettoniere dei parcometri”. La domanda, per D’Ercole e Montanile, sorge spontanea: “Ma come ha fatto il sindaco a promettere in questi mesi la partenza del nuovo piano parcheggi se ancora non si sapeva chi doveva curare lo svuotamento delle monete dei parcometri stessi?”. La loro risposta: “Probabilmente Galasso e i suoi erano troppo impegnati nel loro inutile tour promozionale del Puc (finalmente concluso) per programmare una dignitosa azione amministrativa. Né ancora risulta deciso alcunché rispetto alla sosta dei residenti delle zone a pagamento: dopo i litigi di Barile con Pericolo è stato semplicemente deciso di non decidere!”. Ci si chiede, infine “dove il sindaco attingerà per ripianare il mancato introito di questi tre mesi gettati alle ortiche, ammontante a circa un milione di euro”. E il monito: “Non si azzardasse la Giunta ad introdurre ulteriori incrementi di tasse per riparare alla propria inconsistenza amministrativa: non possono le tasche dei cittadini pagare il frutto dell’incapacità di Galasso e dei suoi assessori che si palesa giorno dopo giorno e che sta danneggiando gravemente la collettività avellinese”.