Avellino – Pd, Congresso cittadino: le precisazioni di Barra

15 febbraio 2010

Avellino -In riferimento alle recenti polemiche sull’indizione del Congresso cittadino del Partito Democratico, il segretario Francesco Barra precisa la propria posizione.
“Sin dall’inizio dell’autunno scorso avevo segnalato al Senatore De Luca e agli organismi dirigenti del partito l’opportunità di procedere quanto prima allo svolgimento degli adempimenti congressuali cittadini, in modo da poter predisporre per tempo una campagna elettorale regionale che si preannunciava – e si preannuncia – assai impegnativa. Ma la celebrazione dei Congressi nazionale, regionale e provinciale hanno costretto al rinvio quello cittadino.
Allo scopo di sgomberare il terreno da falsi problemi e per favorire una soluzione unitaria avevo già allora pubblicamente annunziato – come ho sempre confermato e tuttora ribadisco – di mettere a disposizione del partito la mia carica e di essere altresì intenzionato a non riproporre la mia candidatura.
Tuttavia, per varie circostanze indipendenti dalla volontà di alcuno, e anche per alcune oggettive difficoltà d’interpretazione e di applicazione delle norme statutarie, non si è ancora potuto indire il Congresso cittadino.
E’ certo tuttavia che il congresso va al più presto convocato e celebrato – come viene da più parti autorevolmente richiesto, a cominciare dal Sindaco Galasso – giacché tale adempimento costituisce un obbligo e una necessità. Ma va anche tenuto presente che il Congresso è un mezzo e non un fine, e il fine è l’unità del partito ad ogni livello, da quello comunale a quello provinciale, specie in una fase delicatissima quale è quella attuale, come viene da sempre auspicato dal Senatore De Luca.
Non appena la Commissione provinciale di garanzia avrà ufficializzato le sue direttive e queste saranno state approvate dagli organismi regionali, di concerto col Senatore De Luca, con il Segretario provinciale, con i Segretari dei Circoli, col Sindaco e col Gruppo consiliare, mi attiverò, unitamente all’Esecutivo cittadino, per l’avvio delle procedure congressuali, ma ciò sempre ed esclusivamente nel pieno rispetto delle regole statutarie e con l’obiettivo – che spero comune a tutte le sensibilità del partito – di raggiungere una soluzione unitaria, accettata e condivisa per realizzare la migliore e più rappresentativa gestione del partito democratico nella città di Avellino”.