Avellino – Parcometri: la rivolta dei residenti

24 luglio 2006

I residenti non hanno alcuna intenzione di darla vinta all’assessore alla Mobilità Raffaele Pericolo. “I cittadini saranno costretti a pagare una sorta di ‘Ici’ ma non sulla casa bensì per essere proprietari di autovetture. Sono pronti ad ogni tipo di battaglia anche legale perchè il loro obiettivo è quello di vedersi riconosciuto il diritto ad avere un posto auto gratuito nelle zone ricadenti nel nuovo sistema di sosta a pagamento con i parcometri”. I residenti del Centro Storico e di Corso Vittorio Emanuele e aree limitrofe per contrastare l’operato dell’assessore Pericolo e di quanto sarà deliberato dalla Giunta Galasso si sono riuniti nel “Comitato cittadino dei residenti” che hanno dato già mandato ad un avvocato di fiducia, come ha spiegato il portavoce Raffaele Stella, di procedere al fine di verificare l’illegittimità del provvedimento comunale. E se da un lato vi sono le proteste dei residenti, dall’altro ovvero dal Comune nulla cambia. “I residenti godranno di agevolazioni nell’ambito della sosta con parcometri. – Ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Raffaele Pericolo -. La proposta da me avanzata, ovvero di far pagare 5 centesimi all’ora per la prima auto rimane quella più plausibile. Non mi spiego perché il Comune di Avellino, a differenza di altre Amministrazioni, non possa attuare un piano parcheggi senza sollevare polemiche? Sin dall’inizio dello studio sul nuovo sistema di sosta attraverso i parcometri ci siamo impegnati ad applicare agevolazioni per quei residenti, proprietari o non di un garage, che ricadono nelle cosiddette aree ‘blu’. Oggi si sta sollevando un polverone inutile e si grida allo scandalo”. Intanto, il capogruppo consiliare dell’Udeur Giuseppe De Lorenzo in uno scambio di battute ha esplicitamente dichiarato di non essere favorevole all’applicazione di una ‘tassa sui parcheggi’ per i residenti: il tutto a dimostrazione delle discordie che ci sono anche tra i banchi della maggioranza in forza a Palazzo di Città. A rincarare la dose è il portavoce del ‘Comitato cittadino dei residenti’: “Se dovesse entrare in vigore il pagamento delle cosiddette agevolazioni, significherebbe che l’Amministrazione realmente non si è resa conto che facendo anche pagare solo 5 centesimi i cittadini andranno a pagare, a fine anno, una ‘tassa’ di oltre 300euro. – Interviene Raffaele Stella – E’ a dir poco assurdo. Una spesa importante che andrà a gravare soprattutto sullo status economico di quelle famiglie monoreddito. Eppure la Legge Tognoli stabilisce il diritto ad un posto auto per quei residenti non possessori di un box auto o di un garage”. Intanto, è già partita la petizione popolare. Una raccolta firme, puntando sulle 20mila adesioni, per far ‘aprire gli occhi’ all’Amministrazione comunale contro la nuova ‘tassa’… ma comunque resta ancora da sciogliere il nodo in Giunta e non sarà facile far ‘quadrare il cerchio’ anche all’interno degli stessi partiti di centrosinistra in seno all’Esecutivo Galasso.