Avellino, panchina senza pace: Taccone aspetta Foscarini

Avellino, panchina senza pace: Taccone aspetta Foscarini

26 maggio 2018

di Claudio De Vito – Nella testa di Walter Taccone c’è Claudio Foscarini, ma il congelamento dell’accordo con slittamento alla prossima settimana ha portato inevitabilmente l’Avellino a guardarsi attorno in caso di fumata nera con il tecnico trevigiano. Che da tre giorni è tornato nella sua Bergamo per staccare la spina dopo un intenso mese e mezzo in Irpinia e riflettere sul futuro.

Il patron è volato invece in Belgio tra impegni familiari e discorsi di mercato per valutare se oltre Marten Wilmots potrà giungere qualche altro elemento belga. Il trait d’union tra le parti sarà il ds Vincenzo De Vito il quale terrà aggiornato il presidente su eventuali sviluppi. La deadline per una risposta di Claudio Foscarini, che ha formulato le sue richieste in termini organizzativi e di programmazione, è stata fissata al rientro dell’allenatore e comunque non oltre il 31 maggio.

Intanto però per cautelarsi il club biancoverde ha iniziato a sondare il terreno per un paio di profili di B come Roberto Boscaglia e Roberto Breda (entrambi esonerati in stagione, Boscaglia ben due volte al Brescia), quest’ultimo assai chiacchierato da una parte della tifoseria per via dei suoi trascorsi alla Salernitana, e altrettanti di C come il già ex Gaetano Auteri e Michele Marcolini, eliminato con l’Alessandria ai playoff dalla Feralpisalò di un altro ex biancoverde come Domenico Toscano. Anche Gaetano D’Agostino, reduce dall’esperienza alla Virtus Francavilla, potrebbe rappresentare un’idea.

E’ una fase di stallo in fondo ad una settimana interlocutoria non soltanto sul fronte tecnico che continua a regalare incertezza. Dal dopo Rastelli infatti la panchina non ha mai trovato pace con tre stagioni vissute con lo scossone (due addirittura nell’annata 2015/2016 quando Attilio Tesser fu richiamato al posto di Dario Marcolin). Una linea discontinua che ha minato gli obiettivi dell’Avellino costretto a lottare per salvarsi. E’ naufragato quasi sul nascere il progetto triennale targato Domenico Toscano. Walter Novellino invece ha pagato in questa stagione dopo la salvezza dell’anno scorso. E adesso sono giorni decisivi per capire se si potrà ripartire da Claudio Foscarini.