Avellino-Operai Cecchini: sarà il Cosmari ad occuparsi delle assunzion

3 settembre 2005

Davanti ai cancelli del Cdr 32 operai tirano un sospiro di sollievo. Ieri mattina, infatti, gli uomini, licenziati dalla Fibe, sono state raggiunti dal sindaco di Avellino, Pino Galasso, dall’assessore all’Ambiente, Antonio Spina, e dai vertici del Cosmari Avellino1 e dell’Asa per un dialogo che ha alimentato nuove speranze. Sembra infatti che sarà il Consorzio di smaltimento rifiuti, guidato dal presidente Raffaele Spagnuolo, ad accollarsi le sorti lavorative delle 32 tute blu. Il tutto redatto in un apposito documento sottoscritto dagli organi competenti. Il Cosmari potrà procedere all’assunzione dei lavoratori, in presenza del trasferimento dei servizi per i quali erano occupati.
“Pur confermando la disponibilità del Cosmari Av1 a rilevare i 32 lavoratori – spiega il presidente Lello Spagnuolo– occorre muoversi con cautela, rifuggendo proclama e annunci propagandistici. Abbiamo chiesto al Commissariato per l’emergenza rifiuti e alla Regione Campania, quale siano le loro intenzioni circa l’appalto che vedeva impiegati i 32 operai. E’ chiaro che il Cosmari procederà all’assunzione dei 32 operai dell’ex Cecchini, dopo aver ottenuto il trasferimento in capo all’ente dell’appalto, così come è già avvenuto in occasione dei 26 operai della Ex Cecchini, impiegati presso l’Asa, dopo l’avvenuto trasferimento dei servizi di raccolta e spazzamento in alcuni comuni alla società di viale Italia, che ne acquisì l’appalto dalla curatela fallimentare della Cecchini”.