Avellino, Montefusco (SeL): “La città non è governata”

12 giugno 2014

Avellino – “La condizione di “non governo” della città è ormai sotto gli occhi di tutti: la vicenda della surreale sospensione del vice sindaco La Verde è solo l’ultima manifestazione di una maggioranza che non c’è, di una Giunta inadeguata ad amministrare e a governare la città”. Così in una nota Roberto Montefusco, coordinatore cittadino Sinistra Ecologia e Libertà. “Le ombre molto pesanti che si addensano sulle vicende dell’Urbanistica, il progetto di rifacimento di Piazza Libertà, che la trasformerebbe in un autentico “non luogo” avulso dal contesto del centro storico cittadino, la incapacità dell’amministrazione di dire parole chiare sul futuro dell’Ex Eliseo, l’inquietante distacco tra macchina amministrativa, dirigenti, funzionari, e Sindaco e Giunta (di cui il caso della Malzoni è solo uno degli esempi) ci dicono che il rischio di un’agonia della città è molto pesante”.
“Non si intravede una assunzione di responsabilità politica, a cominciare dal partito di maggioranza relativa, il Pd, le cui dinamiche interne sono uno degli ostacoli più pesanti alla costruzione di una nuova fase politico-amministrativa. Se questo è il bilancio del primo anno della Giunta Foti c’è davvero poco da stare tranquilli. Semplicemente Avellino non è governata. Ed è una condizione che la città non può consentirsi. Se il Sindaco, la Giunta, la maggioranza, non ce la fanno, se non è all’orizzonte alcun cambio di passo, se ne prenda atto e si torni alle urne. Per restituire alla città una classe dirigente in grado di governarla ed amministrarla”.