Avellino – Marra: “Pausa utile ad intensificare la fisicità ma…”

13 febbraio 2010

Avellino – Le difficoltà non terminano mai e per questo bisogna provare con le unghie e con i denti ad uscire da questo mondo, dall’Interregionale che non rappresenta il vestito più consono alla città di Avellino. Senza calcio per 90 minuti, in attesa che dagli altri campi in cui si gioca, iniziando da Acicatena-Trapani, arrivino buone notizie. Una domenica da spettatore per Salvatore Marra ed i suoi uomini, stop forzato che non giova alla truppa biancoverde, a caccia di punti per raggiungere gli spareggi, caricata dalla buona prova contro la Vigor e dal successo in Calabria che ha dato nuova linfa ad un gruppo che cerca di agganciare le zone nobili della graduatoria per potersi giocare le chance promozione nella post-season.
“Lo stop non ci voleva – afferma il tecnico di Pianura – meglio scendere in campo sempre, ma sapevamo che il rischio di non giocare era concreto. Il regolamento però prevede che privi di un solo giocatore si possa chiedere lo slittamento. È una situazione che mortifica gli altri calciatori e che non permette di rispettare il turno di campionato. Lo scorso week-end il Lamezia, nonostante l’assenza del portiere, ha giocato comunque”. Cambio di programma proprio in virtù di questa decisione: “Abbiamo utilizzato questa pausa per potenziare le gambe e recuperare qualche elemento acciaccato”.
Il rinvio nel giorno di San Valentino, San Modestino per il capoluogo irpino, ‘sposterà’ anche la squalifica di Romano: “Recupereremo dei calciatori che facevano fatica, ma dispiace dovere andare a Castrovillari senza Gaetano, il prolungarsi della sua definizione ci priva di un elemento per noi molto importante”.
A questo punto, a distanza di pochi giorni, potrebbero giocarsi due gare sul manto erboso del Partenio, quel campo che al momento sembra essere un vero e proprio tabù per una squadra rullocompressore in trasferta e zoppa tra le mura amiche: “Sarò costretto ad attuare il turnover, fanno fatica le squadre di A figuriamoci quelle di categoria inferiore”.
GRUPPO – “La squadra in questa settimana ha mostrato aspetti positivi, dopo la sconfitta con la Viribus eravamo convinti di raggiungere il traguardo dei paly-off ed oggi, dopo la vittoria, siamo ancora più convinti di potercela fare. Dobbiamo sdebitarci nei confronti dei tifosi e della società, ma anche nei nostri confronti. Abbiamo due giorni di riposo per recuperare le forze. Ho voluto approfittare della pausa per intensificare questo aspetto, perché la nostra squadra ha dimostrato una grande fisicità che dà una spinta in più anche alla testa. Potenziamo la preparazione fisica perché siamo reduci da una ‘non preparazione’”. I rinvii falsano il campionato o rischiano di farlo, con turni spezzatino e gare da recuperare parecchie settimane dopo: “Mi auguro che la situazione si ripercuota a nostro favore, perché tutti possono dire che l’Avellino ha preparato le partite sapendo già i risultati delle avversarie”.
Il tecnico dei lupi rincara ulteriormente la dose, arrabbiato e non poco per il regolamento relativo ai giovani che partecipano al torneo di Viareggio con la Rappresentativa di Serie D: “Quando c’è questa manifestazione si deve fermare il campionato, così come si fa con le formazioni Primavera. Arriviamo al punto di dover giocare tre gare in una settimana e in caso di infortunio è difficile recuperare un giocatore importante anche se ci sono le riserve. Ma in questo torneo è fondamentale anche avere fortuna”. Indispensabile l’aspetto mentale, il carattere del gruppo: “La gara contro la Viribus ci ha insegnato molto sia sotto l’aspetto umano che sportivo. Dobbiamo partire dai 6 minuti di black out totale. Il calcio è fatto di episodi, ma la squadra ha avuto la forza di rialzarsi. La cosa che fa la differenza è la testa. In queste categorie ci sono giocatori importanti che non hanno la forza di reggere la tensione delle partite”. Non ci resta che attendere in poltrona buone nuove dalle altre sedi. Poi da martedì si inizierà a ripensare ad una nuova trasferta in Calabria con i rossoblu del Castrovillari. (di Sabino Giannattasio)