Avellino – Le verità di Castelluccio venerdì in conferenza stampa

7 settembre 2005

Una conferenza stampa, venerdì, per chiarire i motivi dell’abbandono di Forza Italia e soprattutto per spiegare quali saranno le future intenzioni. E’ questo il prossimo passo che Roberto Castelluccio, ex esponente degli azzurri, intende compiere prima di chiudere in maniera definitiva un importante capitolo della sua carriera politica. Numerose le spiegazioni finora addotte a giustificare un atto che ha lasciato i più senza una risposta effettiva e con numerosi interrogativi ancora irrisolti. “E’ l’ora delle verità, null’altro”. E Castelluccio intende sottoporre queste verità all’attenzione dell’opinione pubblica con la massima chiarezza ma senza alcuna anticipazione, mostrando un riserbo che verrà sciolto solo nella mattinata di venerdì. “Solo allora – spiega l’ex membro di Forza Italia – chiarirò quali saranno le mie intenzioni future e darò risposte esaustive e dettagliate a tutti i dubbi che finora sono rimasti irrisolti”. Roberto Castelluccio, infatti, così come i suoi colleghi Valentino Bellino e Vincenzo Sbrescia, anch’essi ex rappresentanti della Cdl, si sono volutamente dissociati, qualche mese fa, ‘da un modo di tutelare i cittadini’ che proprio non condividevano. Accuse pesanti contro un centrodestra che proprio non mostrava di rispecchiare le idee di esponenti che hanno trovato nella ‘fuga’ l’unica reazione possibile. Ma anche allora le accuse, pur essendo prevalentemente mosse verso una Cdl in cui non riuscivano più ad identificarsi, non risparmiavano certo il centrosinistra, ‘reo’ di non riuscire “a mettere in campo una programmazione adeguata e una proposta spendibile ed utilizzabile per l’Irpinia”. Matrice comune, nonché motivo fondamentale della drastica scelta, un progetto lungimirante: rilanciare il territorio irpino “in vista dell’assenza completa di classi dirigenti sia del centrodestra che del centrosinistra”. Insomma, un nuovo modo di vedere ed interpretare la realtà e quindi la politica composta prevalentemente dalle speranze e dalle aspettative dei cittadini. Queste le premesse della conferenza di domani. Un appuntamento per chiarire i restanti dubbi e ripartire chiudendo un capitolo finora rimasto sospeso. (m.d.p.)