Avellino – L’Asl apre la campagna antinfluenzale 2011-2012

19 ottobre 2011

Vaccinazione antinfluenzale, l’Asl Avellino, guidata dal direttore generale ingegner Sergio Florio, dà il via alla campagna per gli anni 2011-2012. La “Campagna Vaccinale Antinfluenzale” è stata organizzata e predisposta dal Dipartimento di Prevenzione, diretto dal dottor Carmelo Padula, in collaborazione con i Distretti Sanitari, i Medici delle Unità Operative di Prevenzione Collettiva e delle Unità Operative Materno Infantile, il Servizio Farmaceutico e i Medici di Medicina Generale. La campagna vaccinale avrà inizio lunedì 24 ottobre 2011, su tutto il territorio provinciale. Il vaccino antinfluenzale è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla sua somministrazione. In accordo con gli obiettivi specifici indicati dalla pianificazione sanitaria nazionale, la Circolare ministeriale ha individuato questi gruppi di popolazione per cui l’offerta attiva e gratuita di vaccinazione è prioritaria da parte dei servizi territoriali di prevenzione, direttamente o attraverso i medici di famiglia: soggetti di età pari o superiore a 65 anni; soggetti di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (incluse l’asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronica ostruttiva – Bpco), malattie dell’apparato cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite e acquisite), diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI>30 e gravi patologie concomitanti), malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (es. malattie neuromuscolari); bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che saranno nel 2° e 3° trimestre di gravidanza all’inizio la stagione epidemica; individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e persone conviventi di soggetti ad alto rischio. Per quanto riguarda i soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, la vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle forze di polizia, vigili del fuoco e personale degli asili nido e delle scuole dell’infanzia e ai soggetti che, per motivi di lavoro, sono a contatto diretto con animali e potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzale non umani. Pertanto, la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata alle seguenti categorie: allevatori; addetti all’attività di allevamento; addetti al trasporto di animali vivi; macellatori e vaccinatori; veterinari pubblici e libero-professionisti. Per ottenere la somministrazione del vaccino antinfluenzale, gli interessati e i soggetti a rischio possono rivolgersi al proprio medico o al proprio pediatra, o possono recarsi presso il Centro Vaccinale del Distretto Sanitario di residenza. I soggetti che afferiscono al Centro Vaccinale Distrettuale, per essere vaccinati, dovranno esibire un documento di riconoscimento e la certificazione del proprio medico o del proprio pediatra che, oltre a riportare i dati anagrafici, attesti l’appartenenza ad una delle categorie a rischio individuate dal Ministero. Per il Distretto Sanitario di Avellino la somministrazione dei vaccini per l’influenza stagionale, così come lo scorso anno, sarà effettuata esclusivamente presso la struttura dell’ex Distretto militare, in via Colombo ad Avellino. La struttura di via Colombo è stata messa a disposizione dal Comune di Avellino, che, in tal modo, ha consentito all’Asl di poter fornire un migliore servizio sanitario all’utenza. Possono vaccinarsi anche quelle persone che desiderano evitare la malattia per varie motivazioni, salvo quelle per cui esistono specifiche controindicazioni. Per tutti i soggetti non a rischio la vaccinazione non è controindicata, pertanto il vaccino è disponibile a pagamento presso le farmacie, ma è consigliabile che tale scelta sia sempre effettuata di concerto con il proprio medico.