Avellino, l’Arma celebra il 200° anniversario della fondazione

8 giugno 2014

Lunedì, 9 giugno 2014 alle ore 10.00, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, verrà celebrata la solenne commemorazione del 200° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Dal 1920, queste tradizionali celebrazioni accomunano due fatti significativi: la genesi dei Carabinieri del 13 luglio 1814 e la data di attribuzione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, il 5 giugno 1920, in ricordo del contributo fornito, in innumerevoli prove di coraggio ed attaccamento al dovere, dai militari di ogni ordine e grado nel corso della “Grande Guerra”. Da quel giorno gli episodi di coraggio dei militari si sono susseguiti negli anni ed il medagliere dell’Arma dei Carabinieri ne è dimostrazione. Quotidianamente il personale in servizio è impegnato nel contrasto della criminalità comune ed organizzata, ma è parimenti impegnato nella sicurezza del cittadino. Da due secoli l’Arma dei Carabinieri è impegnata nei conflitti che hanno infiammato l’Italia, dalla lotta al terrorismo alle operazioni di pace all’estero alla lotta alla mafia, senza dimenticare il quotidiano impegno nella lotta alla criminalità comune. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha competenza sull’intera provincia e per l’assolvimento delle principali attività istituzionali si avvale di: – un Reparto Operativo, che inquadra il Nucleo Investigativo, il Nucleo Informativo e la Centrale Operativa – 6 Compagnie Carabinieri situate ad Avellino, Ariano Irpino, Baiano, Mirabella Eclano, Montella e S. Angelo dei Lombardi; – 68 Stazioni Carabinieri che hanno giurisdizione sui 119 comuni della Provincia. Al Comando Provinciale fanno altresì capo anche la Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Avellino, alle dirette dipendenze dell’Autorità Giudiziaria, nonchè il Nucleo Banca d’Italia ed il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro. L’Arma, nonostante la difficile situazione congiunturale, è costantemente impegnata al servizio dei cittadini con una struttura organizzativa che ha la sua matrice nell’aderenza alle molteplici esigenze delle differenti realtà territoriali della provincia, con una struttura complessa, antica ma sempre in linea con i tempi, aderente alle mutevoli situazioni socio-ambientali, dotata di un dispositivo flessibile che le consente di rispondere con celeritá alle pressanti domande di sicurezza che da piú parte le vengono rivolte. I reparti dell’Arma di Avellino svolgono, nella città come nel piccolo centro, tutte le funzioni per garantire l’ordinata convivenza civile: dall’attività di prevenzione alle investigazioni per il contrasto delle manifestazioni delittuose, fino ai servizi di mantenimento dell’ordine pubblico assicurati, per la maggior parte degli eventi di rilevanza locale, esclusivamente con proprio personale. Anche il Comando Provinciale di Avellino, in analogia a quanto accade in tutta Italia, tira le somme di un anno e fissa gli obiettivi per il futuro. In questi ultimi dodici mesi molti sono stati i risultati che i Carabinieri di Avellino hanno raggiunto, alcuni anche significativi, tutti parimenti importanti perché rivolti a contrastare la criminalità organizzata e comune, e sempre con una particolare attenzione alle fasce deboli per garantire sicurezza a tutti i cittadini e reprimere i reati che destano maggiore allarme sociale. In ossequio alle disposizioni emanate lo scorso anno dal Governo, al fine di ridefinire le modalità celebrative degli anniversari delle Forze Armate e di Polizia, la ricorrenza del bicentenario della fondazione dell’Arma ad Avellino sarà cebebrata all’insegna dell’austerity: la cerimonia sarà, quindi, a carattere interno, con la massima sobrietà per il contenimento della spesa. Per tale motivo, analogamente alla precedente edizione e contrariamente agli anni passati, allorquando la celebrazione era motivo di incontro con le autorità civili, militari e religiose nonché con l’intera popolazione, la celebrazione che si svolgerà lunedì sarà svolta in forma ridotta, alla presenza del solo personale militare in servizio ad Avellino, della rappresentanza militare, delle Associazioni Carabinieri in congedo della provincia e, per rendere maggiormente significativo l’evento, con la partecipazione dei familiari dei militari caduti in servizio.