Avellino – La Uil definisce il programma per il prossimo Congresso

15 marzo 2006

Avellino – La Uil irpina affronta il XIV Congresso Provinciale con il proposito di rappresentare gli interessi di tutto il mondo del lavoro, tutelando i diritti di tutte le categorie presenti sul territorio. Il tutto partendo da una analisi della condizione irpina “… pervasa da fenomeni di disagio, di frustrazione e di malessere. Il pessimismo di famiglie ed imprese, scaturito dall’indagine della Camera di Commercio, fornisce la visione di una provincia alle prese con una costante emigrazione determinata da un degrado sociale che sta spopolando alcune aree della provincia”. Presupposti alla base dei programmi che saranno sviluppati nel corso dell’appuntamento congressuale. “Evidenzieremo le nuove povertà che stanno caratterizzando la nostra società non tralasciando di denunciare le gravi responsabilità politiche. La moderazione salariale, frutto dell’accordo del ’93, ha giocato un ruolo fondamentale ma alla lunga ha creato non poche difficoltà ai lavoratori. Spingeremo affinché si affermi la contrattazione di secondo livello come tutela per il recupero salariale dei lavoratori dipendenti. Tuteleremo le condizioni di vita delle persone che dipendono molto anche dalle tariffe e da quel salario differito sul territorio che è rappresentato dai servizi. Sosterremo fermamente la lotta all’evasione, all’illegalità, al lavoro nero con il contributo delle nostre denunce. Denunceremo anche la mancanza di mezzi necessari a favorire gli organi ispettivi e di vigilanza per combattere la lotta all’illegalità in materia di lavoro”. Massima attenzione anche quella che verrà riservata “…alla precarietà del lavoro, figlia di una riforma che sulle distorsioni realizzate sul versante applicativo ha giocato un ruolo determinante. La precarietà abusata anche nella pubblica amministrazione e nella scuola ha prodotto il duplice risultato di cancellare servizi e abbassare il livello qualitativo di quelli esistenti”. Da qui la necessità di individuare insieme alle altre organizzazioni sindacali linee di sviluppo condivise per rendere competitivo il territorio.