Avellino – Intesa per lo sviluppo: il diktat è la sinergia tra gli enti

4 luglio 2005

Avellino – Un organismo unico che riunisca istituzioni al completo, parti sociali e politica per coordinare le risorse necessarie alla crescita dell’Irpinia. Alla presenza di assessori e consiglieri regionali, del presidente degli Industriali, Silvio Sarno, e delle categorie sindacali, il vertice, che ha avuto luogo questa mattina presso l’Unione Industriali di Avellino, ha inteso riprendere il dialogo con la deputazione regionale e raccogliere gli orientamenti che, all’indomani della formazione della Giunta, sono maturati nell’ambito degli schieramenti politici circa la programmazione degli interventi che riguardano la provincia irpina. Tra i presenti, Cosimo Sibilia, Luigi Anzalone, Franco D’Ercole, Angelo Giusto, Rosetta D’Amelio, Enzo De Luca, Mario Sena e i segretari provinciali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. La riunione costituisce il seguito operativo di quanto previsto nel documento d’intesa per la concertazione locale, sottoscritto da tutte le parti sociali e datoriali lo scorso 21 marzo presso la sede di via Palatucci ed allora sottoposto, per la condivisione, alle forze politiche candidate per le elezioni regionali. “Ci siamo riuniti attorno a questo tavolo per definire un programma comune di sviluppo industriale ma anche legato alle infrastrutture, alla qualità della vita e ai servizi sociali, ponendoci diversi obiettivi. L’intenzione, da me condivisa, è quella di allargare il tavolo ai parlamentari nazionali e alla Provincia affinché tutte le risorse vengano sfruttate al meglio”, spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali, Rosetta D’Amelio. L’esigenza di snellimento delle procedure legate agli investimenti, attraverso la costituzione di un organismo unico (commissario o agenzia per lo sviluppo), è stata invece la proposta dell’onorevole Franco D’Ercole per combattere il laccio infernale della burocrazia: “Da questo confronto è emersa un’esigenza di snellimento delle procedure legate agli investimenti. Per questo ho riproposto l’idea di un soggetto unico per decidere sulle domande degli investitori. Ho sempre ritenuto, e questo lo ha fatto Alleanza nazionale a differenza di altri partiti, che la nostra provincia avesse una chiara vocazione industriale. Per questo ho assegnato a quest’area due dei sette distretti industriali presenti in Campania. Ma per poterli fare funzionare è necessario avere procedure deburocratizzate”. Giungere alla definizione di un protocollo di programma che individui sul piano più generale tutte le opportunità per utilizzare al meglio le risorse straordinarie ed ordinarie della Comunità Europea, in un rapporto di finanza progettuale con l’imprenditoria locale a tutti i livelli, è invece la proposta dell’assessore regionale Enzo De Luca: “E’ stata esplicitata un’indicazione di percorso per non disperdere l’occasione di sviluppo anche alla luce delle possibilità della scorsa legislatura. Ho proposto un allargamento del tavolo alla Provincia, al sindaco, ai Parlamentari al fine di giungere alla definzione di un protocollo di programma che individui sul piano più generale tutte le opportunità per utilizzare al meglio le risorse. Con un coinvolgimento dal basso (istituzioni, forze sociali e cittadini) credo che si possano meglio affrontare la recessione e la grande preoccupazione per il futuro. Insomma, ognuno faccia la propria parte alla luce del sole per meglio risolvere una difficile fase congiunturale sul piano economico e politico”, conclude l’onorevole della Margherita. Questa poi l’opinione di Enrico Ferrara, segretario provinciale della Cisl: “Con due assessorati regionali e quattro consiglieri abbiamo una forte rappresentanza in Campania e non dobbiamo sprecarla. Il futuro è nel ‘sistema’ e dobbiamo crearlo innanzitutto tra noi, siglando un protocollo d’intesa e riunendoci periodicamente, oltre che nei casi di emergenza, per portare insieme (anche alla Provincia) le soluzioni”. Insomma, come ricorda Sarno, l’incontro ha inteso sottolineare un metodo: “La continua consultazione in modo da operare con sinergia e dare forza ai progetti e programmi già formulati e quelli a venire”. (Antonietta Miceli)