Avellino – Il mondo de ‘La vedova allegra’ al Gesualdo

13 marzo 2006

Avellino – La Vedova Allegra: questa la commedia che La Nuova Compagnia d’Operetta Massimini porterà sul palco del Teatro Gesualdo i prossimi 3 e 4 aprile. Anche se il suffisso può trarre in inganno, l’operetta è un’opera in piena regola, con tanto di orchestra, cantanti, scenografie, corpo di ballo, costumi, coro e comparse. La vicenda si snocciola attraverso l’alternarsi di parti cantate, recitate e danzate, rappresentando storie avvolte nel romanticismo e nella comicità. Il mondo fiabesco dell’Operetta, ha sempre attirato ogni sorta di pubblico con lo stesso desiderio di svagarsi ed evadere dalla realtà quotidiana, cimentandosi con buona musica in chiave allegra, comica e sentimentale, talvolta soffusa da una tenue malinconia. Le produzioni della Nuova Compagnia Massimini spogliano l’operetta dalle grossolanità che ne hanno offuscato la genuinità, rivisitandola con la luce di un tempo per ridonarle quell’eleganza che le è propria, attraverso la scelta accurata di attori, cantanti lirici ed orchestrali, tutti di apprezzata esperienza, nonché attraverso scenografie e costumi di grande valore. ‘La Vedova allegra’, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla prima rappresentazione avvenuta a Vienna nel 1905, ha una trama particolarmente coinvolgente. Anna Glavari, rimasta vedova del ricchissimo banchiere di corte, lascia col fiato sospeso tutti i dirigenti della Banca Nazionale Pontevedrina, il paese in cui si svolge la vicenda: se la giovane donna sposasse un uomo di un altro paese, tutte le sue ricchezze verrebbero portate altrove e questo significherebbe la rovina della Banca e dell’intero paesino. Tutti gli sforzi dei dirigenti tenderanno, allora, a far sposare Anna con il conte Danilo, riaccendendo tra i due un’antica passione. La storia è ben più intricata e trovano spazio immancabili intrighi ed equivoci ai quali seguirà sorprendente il finale. L’allestimento è ricco e curato nei minimi dettagli per restituire uno spettacolo vivo e travolgente.