Avellino – Il bilancio della Polstrada: ritirate 50 patenti

6 giugno 2005

Avellino – Un bilancio positivo per il Comandante della Polstrada, Alessandro Salzano, per il primo esodo-controesodo di questo lungo ponte festivo. Dal primo al 5 giugno la Polizia Stradale ha potenziato ed impegnato uomini e mezzi – sono state impegnate ben 65 pattuglie – per “vegliare” sull’A/16, sull’Ofantina, sul Raccordo Salerno-Avellino e sulle arterie provinciali di competenza. Sono stati rilevati ben cinque incidenti stradali, di cui quattro con sei feriti ed uno con solo danni a cose. “Rispetto allo stesso periodo del 2004 – dichiara il Comandante Salzano – si è avuto fortunatamente un miglioramento eccezionale. Gli incidenti, infatti, sono stati ben 17”. Tra le centinaia e centinaia di veicoli e persone controllati, tenuto presente che molto tempo è stato necessariamente impiegato dalle pattuglie per i servizi di viabilità connessi all’elevato flusso veicolare, sono state registrate circa 750 infrazioni al Codice della Strada, con il ritiro di sei carte di circolazione e di dodici patenti di guida, tra cui il 75% per eccesso di velocità, tre per velocità pericolosa, venticinque per il mancato uso delle cinture di sicurezza, due per il mancato uso del casco, quattro per il mancato uso dell’auricolare o viva voce. Ed ancora, sei veicoli sottoposti a fermo ed uno sequestrato con una decurtazione complessiva di mille punti dalle patenti di guida. I soccorsi prestati ad utenti in difficoltà sono stati circa un centinaio. Un automobilista napoletano, che ha causato un incidente all’altezza di Lacedonia sulla Napoli-Bari, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza alcolica accertata con l’etilometro in dotazione, gli è stata ritirata la patente e gli sono stati decurtati dieci punti. Molte le infrazioni per gli eccessi di velocità sono state rilevate con l’impiego del telelaser e soprattutto degli autovelox con i quali, sia sul Raccordo Salerno-Avellino sia sull’A/16 sono stati scattati complessivamente circa 570 fotogrammi. Dal successivo sviluppo conseguirà la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi per circa cinquanta automobilisti che hanno superato i limiti di velocità di oltre quaranta chilometri orari. “Nel complesso – conclude il Comandante Salzano – si deve rilevare che gli automobilisti hanno affrontato gli spostamenti in maniera più disciplinata ed ordinata per cui non si sono create code, anche se statisticamente il numero di infrazione è stato elevato soprattutto per gli eccessi di velocità. La ‘politica della repressione’, dunque, delle condotte più gravi, dopo i numerosi appelli alla prudenza, che comunque si rinnova sempre, ha determinato meno incidenti che nello stesso periodo dello scorso anno”.