Avellino, Ignoffo all’assalto del Rende con la variante tattica

Avellino, Ignoffo all’assalto del Rende con la variante tattica

3 ottobre 2019

di Claudio De Vito. L’Avellino cambierà necessariamente volto contro il Rende. Lo ha detto l’allenamento pomeridiano durante il quale Giovanni Ignoffo ha apportato varianti a livello tattico e di interpreti unendo opportunità e necessità. I lupi hanno smarrito la via dei risultati e del gol, ma devono fare i conti anche gli infortuni del reparto offensivo.

Improbabile infatti che Diego Albadoro e Gabriel Charpentier possano recuperare per la gara di domenica considerato che entrambi oggi sono rimasti in sala massaggi per le terapie di rito. Soltanto il francese ha fatto capolino sul terreno di gioco ma soltanto per assistere all’allenamento dalla panchina. In ripresa invece Nermin Karic e Luca Palmisano, ma non al punto da scendere in campo dal 1′.

Lo svedese ha continuato a svolgere il suo programma personalizzato con il preparatore atletico. Il centrocampista siciliano invece ha svolto l’esercitazione in gruppo per poi defilarsi di fianco a Karic evitando così di forzare con la partitella finale. Entrambi però dovrebbero essere convocati. Uomini contati in mediana per Giovanni Ignoffo che oggi ha dovuto fare a meno anche di Simone De Marco anche lui alle prese con alcune noie muscolari.

Il tecnico biancoverde ha dovuto far ricorso a ben cinque elementi della Berretti per le prove durante la partitella di fine seduta. E’ pronta la rivoluzione della linea difensiva che passerà a quattro come base di un inedito 4-3-3, assetto tattico speculare a quello dei prossimi avversari. E’ così che Giovanni Ignoffo modificherà le retrovie: Fallou Njie al posto dello squalificato Julian Illanes accanto a capitan Morero, Vedran Celjak a destra e Giuliano Laezza largo a sinistra.

In mezzo al campo Alessandro Di Paolantonio con Marco Silvestri e Matteo Rossetti ai lati. Nel tridente offensivo l’unico attaccante disponibile, vale a dire Luis Maria Alfageme, supportato sugli esterni da Claudiu Micovschi a destra e Fabiano Parisi a sinistra. Un 4-3-3 non purissimo che in alcuni frangenti somiglia ad un 4-1-4-1. Sarà comunque un Avellino d’assalto contro il Rende nonostante manchi un centravanti in grado di finalizzare la manovra. E’ stato invece preso in prova un difensore classe 2000, Gabriel Osei Yaw in campo già oggi per provare a convincere l’Avellino.