Avellino – Iandoli: “La campagna acquisti non aiuta Galasso”

21 dicembre 2005

“Il calcio mercato non è servito a niente. La campagna acquisti non ha portato altro risultato se non quello di rendere ancora più sfilacciata la maggioranza di centrosinistra al Comune di Avellino”. La pensa così Modestino Iandoli, presidente provinciale di Alleanza Nazionale e consigliere comunale. La vicenda è quella relativa all’ultima seduta del Consiglio comunale andata deserta per assenza del numero legale. “Si continua a registrare – dichiara Iandoli – questa imbarazzante fase di stallo. I problemi restano al palo e dopo la crisi, risolta in una pantomima, ora non si riesce ad andare in aula perché continuano a non trovare un accordo. Non riescono a raggiungere un’intesa praticamente su niente. E di questo a pagarne le conseguenze è la città. Ma questa maggioranza sembra non volerlo capire”. Iandoli fa riferimento anche agli ultimi sviluppi relativi ai fondi per Progetto Integrato “Città di Avellino”. “Hanno cancellato il tunnel di piazza Kennedy che era un pezzo importante del Pica ed un tassello strategico della nuova visione di città, confermando una preoccupante assenza di un disegno complessivo per quello che deve essere il futuro di Avellino. Hanno, invece, deciso di continuare ad investire denaro pubblico sul Mercatone, perpetrando l’ennesimo spreco per il recupero di una struttura che ha avuto vita infelice e che non riesce ad emergere dopo una lunga serie di fallimenti. La modalità migliore era ed è il project financing attraverso il coinvolgimento di soggetti privati. Avevano la soluzione a portata di mano ma non l’hanno voluta perseguire, perdendo altro, prezioso, tempo. E intanto continuano a litigare”. Per Iandoli, dunque, il tratto caratterizzante di quest’amministrazione “… è l’incapacità di decidere. Viene il sospetto che abbiano capito che è meglio non fare, non decidere, perché se decidono, se davvero amministrano, non riescono a fare altro che danni alla città. Ed è proprio grazie a questo immobilismo che hanno guadagnato qualche punto nella classifica annuale del Sole 24 Ore. Se avessero amministrato davvero, ora saremmo il fanalino di coda dei capoluoghi italiani”.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.