Avellino – I Ds e la riorganizzazione futura

23 giugno 2005

Avellino – “Il partito che c’è e quello che verrà”. E’ l’iniziativa promossa dalla Federazione dei Democratici di Sinistra di Avellino, in programma per il 27 giugno. L’obiettivo è quello di dare una nuova veste al partito di Via Carlo Del Balzo, come ha spiegato Pucci Bruno, nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta ieri mattina presso la sede della Federazione “…a seguito di precise indicazioni venute a conclusione del congresso provinciale di gennaio scorso, vogliamo rilanciare le forme del partito partendo dall’organizzazione per poi giungere alla centralità dei Ds in chiave moderna al fine di dare risposte politiche al territorio e alla comunità”. Nel dettaglio, quattro i punti sui quali puntare i riflettori. Riflessione: voler ridefinire l’organizzazione, interna ed esterna, dando più valore alle sezioni cittadine presenti su tutto il territorio irpino e più spazio d’azione per promuovere proprie iniziative. Funzioni e competenze: offrire l’opportunità ai gruppi di lavoro, già esistenti ed in fase di costituzione, di approfondire tematiche importanti sollevate, perchè no, dai cittadini per poi redigere piani di azione e di attuazione. Coinvolgimento e partecipazione: i Ds spingono alla valorizzazione dei nuovi iscritti, che fino ad oggi sono stati spesso emarginati, nei gruppi di lavoro tematici – dalle campagne elettorali alla convegnistica all’essere in prima linea in iniziative di aggregazione, discussione e confronto – e di favorire l’attrattiva al partito dei simpatizzanti. Dulcis in fundo il rinnovamento: non solo una nuova regolamentazione interna al partito ma anche nella comunicazione all’esterno con l’introduzione anche di un sistema informativo che viaggi in etere. In sintesi, i Ds promuovono, grazie all’apporto dell’onorevole Marina Sereni, responsabile nazionale dell’organizzazione, la valorizzazione delle sezioni sul territorio, nuove funzioni e competenze per i gruppi di lavoro ed il coinvolgimento e la partecipazione dei nuovi iscritti e dei simpatizzanti dei Ds. (Emiliana Bolino)