Avellino – Harlem Gospel Choir, ieri il grande evento al Duomo

15 dicembre 2005

Avellino – Il Duomo di Avellino diventa casa del grande Gospel di Harlem. E lo fa grazie all’iniziativa dell’associazione ‘Noi con Loro’ di Avellino, presieduta da Anna Maria De Mita, ancora una volta in primo piano, e alla grande, per lanciare messaggi di solidarietà, preghiera e speranza. Nel pomeriggio di ieri, all’hotel De La Ville, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della prima nazionale in tour dell’Harlem Gospel Choir, che ha avuto luogo proprio in serata nel capoluogo irpino. Il reverendo Allen Bailey, Melissa, Olivia, e i loro gioiosi compagni di preghiera e di canto, erano infatti pronti ad esibirsi presso la cattedrale di via Duomo alle ore 20.30. Dietro organizzazione del tour manager dell’International music, Chantal Racine, e del promoter artistico For Active People, di origine peraltro irpina, Antonio Maietta, nonché del direttore artistico dell’evento, Modestino Di Nenna, Avellino ha vissuto in anticipo un momento di grande spettacolo e insieme di intensa atmosfera natalizia dal sapore afroamericano. Quel ritmo inimitabile dei tredici coristi di Harlem che con i loro canti inneggiano alla vita, alla gioia, all’amore, alla libertà, alla parola di Gesù, così facile da comunicare attraverso la musica. Il termine Gospel significa infatti ‘la bella notizia’ e il coro newyorkese mette in pratica questo forte messaggio non solo attraverso la musica, ma anche con iniziative di carità rivolte a tutti i bambini del mondo. Un modo di fare, un messaggio che non potevano non toccare l’animo gentile del Papa ‘buono’, Woijtyla, che ben due volte, come hanno spiegato gli Harlem Gospel Choir, si è recato ad Harlem per ascoltarli dal vivo in Chiesa. “Il ricordo di Avellino deve essere uguale a quello di Harlem – ha dichiarato la signora De Mita, che ha poi spiegato ai coristi appena di ritorno dal Giappone, le attività e la storia di Noi con Loro, che ama fare sempre qualcosa di particolare per i ragazzi diversamente abili. E di certo, avere in anteprima nazionale il coro Gospel più famoso del mondo, nato per ricordare l’operato di Martin Luter King e che si è sempre unito nella sua storia, iniziata nel 1986, ai grandi nomi della pace e della musica, come gli U2, ne è la grande prova. Il coro di Harlem lascerà Avellino già oggi, alla volta delle altre tappe italiane: tra queste, Macerata, Bologna, Pordenone, Messina e il 31 dicembre Milano. Saranno di ritorno a New York il primo gennaio, quando i tredici coristi di Harlem spegneranno le loro prime venti candeline. (di Antonietta Miceli)


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