Avellino – Gioco d’azzardo, 80 denunce e 100 videopoker sequestrati

7 luglio 2005

Avellino – Maxi operazione della Guardia di Finanza contro il gioco d’azzardo ed i videopoker truccati. L’operazione, denominata “New Slot”, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Biella e dalle Fiamme Gialle di Torino ed ha interessato tutta l’Italia, compresa l’Irpinia. Nella nostra provincia, infatti, gli uomini del Comandante Bartolomeo D’Ambrosio, hanno sequestrato oltre cento videopoker truccati ed hanno denunciato in stato di libertà oltre ottanta persone, tra gestori di bar e di pub. L’inchiesta, che ha portato all’arresto di 21 persone, di 47 indagati ed al sequestro di centinaia e centinaia di macchinette, ha evidenziato l’irregolarità per quanto riguarda l’Irpinia di esercenti di oltre venti comuni la cui posizione ora è al vaglio degli inquirenti e non si escludono nuovi sviluppi. Da quanto illustrato dal Generale della Finanza del Piemonte, Giuseppe Mango, due macchinette per i videogiochi su tre, sarebbero alterate e spesso può capitare che l’unica funzionante ed in regola sia spenta. La truffa avveniva attraverso l’alterazione delle schede da gioco inserite nelle slot machines, che collegano le apparecchiature all’amministrazione dei Monopoli. In pratica, il cavo di collegamento veniva sostituito con un altro cavo che, consentiva di nascondere ai Monopoli la maggior parte delle giocate. Un danno all’erario di oltre 5miliardi e mezzo di euro. La Finanza, infatti, ha stimato che in Italia si produca un volume di giocate pari a 43miliardi e mezzo di euro. Di questo, però, ne vengono dichiarati poco meno di 4 miliardi. Gli altri vengono “nascosti” attraverso la manomissione informatica delle slot machine da bar: insomma, un vero e proprio fenomeno che porta alla dipendenza da gioco d’azzardo che colpisce coloro che puntano sul gioco per fare fortuna ma… invece di arricchirsi i loro portafogli piangono miseria.