Avellino – Emergenza caldo, l’assessore Zecchino incontra Bassolino

27 giugno 2005

Avellino – Dopo il week-end “rovente”, è iniziata una nuova settimana all’insegna del caldo e dell’afa. Secondo le condizioni meteorologiche, le temperature almeno fino a giovedì saranno altissime con un elevato tasso di umidità. Se in tutta Italia si “boccheggia” e si grida all’emergenza caldo, la Protezione Civile è in allerta per il rischio incendi. La macchina dei soccorsi si è messa già in moto per prevenire situazioni di emergenza: domani l’assessore provinciale Marcello Zecchino sarà ricevuto dal Governatore Bassolino al fine di stilare un piano di azione sia a tutela delle fasce deboli, anziani e bambini, sia per vegliare sul patrimonio ambientale della nostra verde Irpinia. Intanto il “118” ed il Pronto Soccorso del “Moscati” di Avellino sono già stati presi d’assalto. Roventi i centralini per le numerose richieste di aiuto: ad essere colti da malori, soprattutto cali di pressione cardiovascolare e disidratazione, sono gli anziani ed i bambini. Fortunatamente, nonostante la presa d’assalto – circa trenta sono state nell’ultimo week-end le richieste di soccorso – del nosocomio di Viale Italia, nessun disagio si è registrato, almeno per il momento. Non ci sono state vere e proprie emergenze, né al “Moscati” né negli altri nosocomi dell’Irpinia ma questo non giustificherebbe l’abbassare della guardia. In merito, i sanitari del “Moscati” invitano i cittadini a rispettare quelle norme comportamentali utili per proteggersi dall’afa. Un vero e proprio vademecum semplice da attuare: evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde, dalle 12 alle 17; vivere in un ambiente rinfrescato da un ventilatore o da un condizionatore; al sole ripararsi la testa con un cappello, in auto usare le tendine parasole; in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole bagnarsi con acqua fresca; bere molti liquidi, almeno due litri di acqua al giorno anche se non se ne sente il bisogno; non assumere integratori salini senza prima di aver aver consultato un medico; fare pasti leggeri preferendo pasta, frutta e verdura, in estate servono meno calorie; indossare indumenti chiari, cotone o lino, le fibre sintetiche non lasciano traspirare; chi soffre di pressione alta non deve interrompere i farmaci senza consultare il medico. Abitudini comportamentali, insomma, facili da seguire e per le quali, nel caso degli anziani, la “vigilanza” dei familiari si rende necessaria. Da un’indagine elaborata dall’Istat, in relazione al fatto che sono proprio gli anziani le persone che possono risentire di più del grande caldo di questi giorni, è emerso che l’Irpinia è la 59esima provincia su 103 a registrare il 18,9 per cento dell’incidenza di anziani sopra i 65 anni sul totale della popolazione.
Per quanto riguarda l’emergenza incendi, in attesa del piano che la Protezione Civile stilerà per l’estate 2005, al fine di evitare che la cronaca quotidiana si arricchisca di pagine funeste per gli ettari di macchia boschiva andati in fumo, il Corpo Forestale raccomanda “…se avvisti un incendio chiama il 1515, può essere selezionato gratuitamente da ogni telefono fisso o cellulare e consente di segnalare qualsiasi emergenza che rappresenti un pericolo per l’ambiente e la sicurezza pubblica, o di inoltrare richieste per interventi di protezione civile”. (Emiliana Bolino)