Avellino e l’incubo degli ex presidenti: arriva un altro deferimento

Avellino e l’incubo degli ex presidenti: arriva un altro deferimento

9 marzo 2020

di Claudio De Vito. Non è bastata la scomoda eredità lasciata da Claudio Mauriello per l’Avellino che si ritrova ora a fare i conti con un’altra grana causata da un altro ex presidente, vale a dire Luigi Izzo.

È scattato infatti il deferimento ai danni dell’imprenditore di Montesarchio fresco di uscita di scena e, a titolo di responsabilità oggettiva, anche a carico del club biancoverde che dovrà affrontare un nuovo processo sportivo per le presunte irregolarità rilevate dall’accusa nella presentazione del documento bancario da parte dello stesso Luigi Izzo.

Nella peggiore delle ipotesi, l’Avellino se la caverebbe con un’altra ammenda. I fatti furono denunciati dall’altro ex socio IDC Nicola Circelli nel bel mezzo della lotta intestina archiviata poi dall’avvento del neo patron Angelo D’Agostino. A seguire poi la segnalazione federale giunta alla Procura.

Il comunicato: “Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie in ambito professionistico, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare Luigi izzo, socio della IDC S.r.l., controllante al 100% la società U.S. Avellino 1912 S.r.l., all’epoca dei fatti. Izzo deve rispondere della violazione di cui all’art. 4, comma 1, del C.G.S. in relazione all’art. 31, comma 1, del C.G.S., per aver prodotto alla F.I.G.C., anche per il tramite di terzi, a mezzo dell’indirizzo di posta elettronica certificata idc_srl@pec.it, riconducibile alla società IDC S.r.l. (controllante la società U.S. Avellino 1912 S.r.l.), una attestazione su carta intestata della Banca Widiba, dallo stesso Izzo acquisita ed avente ad oggetto “requisiti di solidità finanziaria ai sensi del Regolamento sulle acquisizioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico, ai sensi del C.U. della F.I.G.C. del 07/11/2019 n. 112/A”, richiesta dalla Commissione Acquisizione societarie F.I.G.C., risultata non veridica, per come accertato dalla banca emittente Banca Widiba, previe apposite verifiche.

Deferita anche l’U.S. Avellino per la violazione dell’art. 6, comma 2, e dell’art. 2, comma 2, del C.G.S.:per rispondere a titolo di responsabilità oggettiva, per il comportamento posto in essere da Luigi Izzo, socio della IDC S.r.l., controllante al 100% la società U.S. Avellino 1912 S.r.l., all’epoca dei fatti, come sopra descritto”.