Avellino, dopo il capoluogo addio a Prefettura e Questura?

3 dicembre 2012

Il punto di partenza è sempre lo stesso ovvero quello dei tagli agli sprechi, battaglia di per sè sacrosanta ma ‘deviata’ fino al punto di non colpire le spese veramente improduttive e, invece, arrivare a stravolgere l’assetto di Province, come quella di Avellino, nonostante l’efficienza dimostrata, i conti in ordine ed il rispetto dei parametri voluti dal Governo.
Adesso tocca a Questure e Prefetture: alla luce della riorganizzazione il Consiglio dei Ministri esaminerà in settimana (mercoledì) il nuovo regolamento. Il punto è che in base a quanto al momento si conosce queste dovrebbero rimanere solamente nei nuovi capoluoghi di provincia: quindi, nel nostro caso, Benevento ‘assorbirebbe’ quella di Avellino.
Al loro posto presidi per servizi ai cittadini.

In tutta Italia saranno aboliti 70 uffici in 35 ex capoluoghi di provincia. Per Avellino si apre eventualmente la possibilità di ospitare i nuovi “Presìdi Territoriali”, che sostituiranno Questure e Prefetture chiuse. I Presìdi saranno però soltanto 18. Data la popolazione residente, è molto probabile che almeno Avellino possa mantenere almeno il presidio. Maggiori poteri andranno comunque al prefetto. Secondo il Viminale questo provvedimento porterebbe per 5,7 milioni di euro. I sindacati delle forze di polizia sono già sul piede di guerra: temono una destrutturazione del sistema di sicurezza nazionale.