Avellino – Differenziata: le ‘confessioni’ di Spagnuolo

21 luglio 2006

Proseguono ininterrottamente i lavori di riparazione del nastro del rullo che si è rotto al Cdr di Pianodardine e che ha comportato il blocco del conferimento per i comuni irpini ad eccezione del capoluogo al quale è stato consentito il conferimento di 60 tonnellate giornaliere contro le 70 ordinarie. Intanto, il presidente del Co.Sma.Ri Av1, Raffaele Spagnuolo, ha avuto un incontro a Roma con Conai ed Anci: un summit importante dal quale è scaturito l’ok al progetto presentato per la comunicazione della raccolta differenziata per i cittadini di Avellino. Un progetto di comunicazione per il quale sono stati stanziati ben trecento mila euro da suddividere in quattro annualità. Ma le notizie non finiscono qui. Spagnuolo, ha senza peli sulla lingua chiamato in causa l’Amministrazione comunale di Palazzo di Città: “Il Comune ha avuto il progetto per la differenziata che garantisce, una volta entrato in funzione, il 35% come previsto dal Decreto Ronghi. Ora – sottolinea Spagnuolo – il Comune deve essere chiaro. Deve pubblicamente dichiarare se l’emergenza rifiuti e tutto ciò che è connesso sia tra le priorità dell’Amministrazione. Basta con le chiacchiere e con i luoghi comuni. Basta con le accuse infondate. Basta con le polemiche inutili e fuorvianti”. In sintesi, Raffaele Spagnuolo risponde alle accuse mosse contro l’operato del Consorzio Smaltimento Rifiuti “…la città capoluogo al contrario degli altri comuni consorziati con il Co.Sma.Ri.Av1 non ha ancora attuato la differenziata ma non per colpa nostra – dichiara Spagnuolo – ma perché non c’è la volontà né politica né amministrativa per attuare il piano. E colgo l’occasione per rendere pubblico lo stanziamento di 700mila euro al Comune di Avellino per la realizzazione dell’isola ecologica”. Intanto, sempre l’esponente del Co.Sma.Ri. ricorda ai politici irpini che la differenziata non risolve tutti i problemi. “Perché? E’ fin troppo chiaro e logico: i rifiuti differenziati vengono portati al Cdr dove successivamente vengono lavorati. Dal Cdr escono nuovi rifiuti dei quali una parte dovrebbero essere destinati ai termovalorizzatori ed il restante alle discariche di fos e sovvalli. Ad Avellino e provincia ci sono termovalorizzatori e discariche? No, è cosa risaputa. Dunque, siamo e resteremo in emergenza fino a quando il ciclo integrato dei rifiuti non si concluda”. (e.b.)

Comune Percentuale raccolta
Aiello del Sabato Partenza 1/7
Forino 63,32
Manocalzati NC
Parolise 61,45
Pietradefusi NC
Pratola Serra 53,87
Salza Irpina da firmare
S. Michele di Serino 60,21
S. Lucia di Serino 30,58
S. Stefano del Sole 72,45
Serino 58,74
Sorbo Serpico 25,91
Venticano 30,02
Monteforte 14,01
Solofra da firmare
Contrada da firmare
Torre le Nocelle NC
Tufo Partenza 1/7