Avellino, De Vena out. Verso Cassino: Pepe c’è, rebus Alfageme

Avellino, De Vena out. Verso Cassino: Pepe c’è, rebus Alfageme

23 gennaio 2019

di Claudio De Vito – Mercoledì di doppia fatica per l’Avellino impegnato a preparare sul campo la trasferta di Cassino. Lupi al lavoro al mattino (porte chiuse) e al pomeriggio (porte aperte) con la concentrazione già elevata per riprendere la corsa arrestata a Colleferro.

Per la ripartenza Giovanni Bucaro potrà contare su un’arma in più, Vincenzo Pepe, che si è allenato con i suoi nuovi compagni ma che potrà essere ufficializzato soltanto sabato, cioè quando acquisirà lo status di dilettante al decorrere dei trenta giorni dall’ultimo match tra i professionisti con il Potenza (26 dicembre).

In realtà però il tecnico biancoverde confida di affilarne due di armi, ma per saperne di più su Luis Maria Alfageme bisognerà attendere ancora (la riserva potrebbe essere sciolta anche venerdì). L’argentino continua ad allenarsi soltanto con l’Avellino in testa come ha confidato nello spogliatoio, ma il suo futuro in biancoverde continua ad essere a serio rischio a causa del discorso cittadinanza.

Dalla società non giungono segnali in tal senso e ieri, all’imbocco del tunnel degli spogliatoi al termine dell’allenamento, il calciatore ha esternato tutta la sua stizza in un colloquio con il direttore sportivo Carlo Musa che però è parso tutt’altro che preoccupato. Stati d’animo che non collimano e che irritano non poco i tifosi già sul piede di guerra per la svista nel tesseramento dell’ex Casertana parcheggiato ai box da una settimana. Non resta che attendere.

Intanto Alessandro De Vena è stato messo k.o. da uno stato febbrile. Nicola Ciotola è alle prese con le cure per i problemi muscolari che dovrebbero impedirgli di esserci anche con l’SFF Atletico il 3 febbraio. Sta messo meglio invece Tommaso Carbonelli che ha continuato a lavorare a parte, ma che difficilmente strapperà una convocazione per l’esterna laziale.

Il dubbio di formazione è sempre lo stesso: under in difesa o a centrocampo? Nel primo caso Lorenzo Betti come terzino destro e il centrocampo over verrebbero blindati. In alternativa, Francesco Buono tornerebbe in auge nella mediana a tre con uno tra Kelvin Matute e Matteo Gerbaudo a pagare dazio. A questo punto a destra ci andrebbe Matteo Dionisi e al centro della difesa Niccolò Dondoni se avrà smaltito la ferita post Albalonga.

Pari Juniores. Intanto la Juniores biancoverde ha impattato 1-1 a Tolve contro il Rotonda nel recupero della prima giornata di ritorno. I lupacchiotti di Dario Rocco (assente per l’occasione a causa dell’influenza e sostituito in panchina dal vice Angelo Siciliano) si sono portati in vantaggio al 25′ della ripresa con Giovanni Maiello per poi subire tre giri di lancette dopo il pareggio di Salvo. Adesso l’Avellino, al secondo X di fila, condivide il primato con il Sorrento a quota 40 punti.