Avellino, contribuiti fitti: protestano gli esclusi

18 marzo 2011

Avellino – Ad Avellino scoppia la protesta degli esclusi dal contributo sui canoni di locazione. Portavoce è il sindacato Sunia che ha inviato una istanza all’amministrazione comunale di piazza del Popolo, all’indirizzo del sindaco Galasso, dell’assessore ai servizi sociali Sergio Trezza, al Presidente della Commissione esaminatrice delle istanze, al presidente della commissione Servizi Sociali come pure all’assessore regionale e al dirigente regionale all’edilizia residenziale pubblica. Nella missiva si parla di “…riammissione dei cittadini comunitari” e della “… corretta determinazione del contributo”. Secondo il sindacato ci sarebbero infatti alcune anomalie “… riguardanti l’esclusione operata nei confronti dei cittadini appartenenti alla Comunità Europea – per i quali non è prevista l’applicazione del comma 13 dell’art. 11 della legge 133 del 6/8/2008”. Di qui, sempre secondo il Sunia, nascerebbe una erronea determinazione del contributo spettante ai partecipanti al bando. Ricordiamo che dall’elenco provvisorio dei cittadini che sono stati ammessi al fondo, in tutto 136, sono stati escluse circa novantanove domande. Infine, il sindacato richiama l’attenzione “… sul rispetto dei termini di scadenza per la presentazione delle istanze, e cioè se tutti i concorrenti sono stati messi nelle stesse condizioni di rispetto dei termini di scadenza del bando. Ciò considerare per tutti la stessa data concessa per le organizzazioni sindacali le quali avevano la possibilità di presentare le istanze quindici giorni oltre la scadenza del bando”.