FOTO/ Avellino, la contestazione avanza: è la notte degli striscioni

FOTO/ Avellino, la contestazione avanza: è la notte degli striscioni

26 luglio 2018

di Claudio De Vito – La contestazione avanza inesorabile in tutta la provincia. Due parole, un solo grido per manifestare tutto il dissenso nei confronti dell’operato societario. Se infatti la squadra ha incassato il sostegno del tifo organizzato, la società continua ad essere bersagliata da striscioni che a partire da questa notte sono apparsi in diversi centri della provincia avellinese. Ariano Irpino, Lioni, Savignano Irpino, Flumeri, Monteverde e Caposele sono solo alcuni degli avamposti della protesta che si sono accodati al malumore degli ultras del capoluogo.

“Taccone vattene” scritto in rosso un po’ ovunque senza troppi giri di parole o slogan che hanno invece caratterizzato la contestazione a mezzo striscione nei giorni scorsi ad Avellino. Il malcontento sale, la tensione pure all’interno della Curva Sud che chiede al patron di farsi da parte nel bel mezzo del caos iscrizione in cerca di risoluzione nelle sedi istituzionali competenti. E la settimana prossima, in occasione dell’udienza al Collegio di Garanzia del 31 luglio davanti alla sede del Coni, il tifo organizzato biancoverde suonerà la carica nella trasferta più importante.

È il mix di sentimenti di un’intera piazza che questa estate tribolata continua a mescolare. In questo momento l’obiettivo è vincere la partita al Coni, ma c’è spazio anche per il dissenso nei confronti della società dei tifosi stanchi di vivere con il fiato sospeso. Uno striscione è stato esposto nella notte anche all’arena “Pietro Mennea” di Ariano Irpino (nella foto) dove l’Avellino sta svolgendo il ritiro pre-campionato. La firma in calce è del club A399. Dura come l’attesa, ma civile come sempre: la contestazione è soltanto agli albori. Ma c’è anche chi, pur deluso dalla società, sfodera l’orgoglio irpino esibendo il proprio vessillo biancoverde sul balcone di casa.