Avellino – Cof: 482 mila euro per far ripartire il progetto

18 maggio 2005

Cof: riparte il progetto per favorire l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro. Dopo il finanziamento della prima trance, pari a 502mila euro, l’amministrazione cittadina ha fatto richiesta di ulteriori 482mila euro per far ripartire il centro. Un progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali, in virtù dei dati positivi riscontrati nel passato. 900 i contatti delle donne con il centro. 100 i partecipanti. 300 le studentesse che hanno usufruito del servizio orientamento. Questi i dati illustrati nella conferenza stampa che ha avuto luogo questa mattina alla presenza dell’assessore Giancarlo Giordano e della city manager Valeria Spagnuolo. Il nuovo progetto sarà presentato domani pomeriggio alle 16,30 al ‘Samantha Della Porta’. “Una continuazione della programmazione precedente – ha sostenuto la Spagnuolo – ma con un potenziamento dei servizi a disposizione”. Orientamento, tutoraggio e stage per garantire alle donne pari opportunità ed un supporto per la ricerca di un posto di lavoro. “In passato non siamo riusciti ad incardinare questo progetto nel complesso del mercato del lavoro. Questa volta, forti dei trascorsi insegnamenti, intendiamo riuscirci con mezzi e strumenti più efficaci”. Un progetto, quello del Cof, che rientra nella misura 3.14 del Por (strumenti per l’occupazione femminile) e che coinvolge le cinque province della regione. Nella stessa conferenza è stato presentato un ulteriore convegno, che avrà luogo giovedì. “Solidarietà e cure domiciliari migliorano la qualità della vita nella malattia”, questa la tematica che sarà illustrata dalla dottoressa Annamaria Romano, dal coordinatore sanitario Giuseppe Casale e dal direttore amministrativo dell’Asl Av2, Giovanni Canfora. “E’ un’occasione in cui la realtà sanitaria e quella sociale possono unirsi – sostiene l’assessore Giordano – per discutere sulla qualità della vita del malato e creare nuovi servizi per rilanciare il settore. Una vera sfida anche perché è la prima esperienza che viene fatta sul territorio”…e la città di Avellino sembra più che pronta a raccoglierla. di Manuela Di Pietro