Avellino – Cittadella ospedaliera, D’Ercole e Giordano a confronto

21 giugno 2005

Avellino – A pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale del nosocomio di via Amoretta, continuano le polemiche dell’opposizione sui limiti strutturali ed infrastrutturali della cittadella sanitaria. L’onorevole Franco D’Ercole incontra infatti domani mattina, alle ore 11, la stampa locale, nei pressi del pronto soccorso della Città ospedaliera per rendere pubblica la sua voce di protesta sull’inefficienza strutturale di quello che si propone come il polo d’eccellenza del Sud. Una struttura inadeguata, secondo il parere del capogruppo di An alla Regione, non idonea a ricoprire le funzioni necessarie per assicurare all’utenza una corretta erogazione del servizio sanitario. Alla più volte ribadita nota dolente di una viabilità incapace di assicurare quel collegamento diretto e privilegiato alla cittadella, l’onorevole D’Ercole aggiunge ora le denunce di sprechi di spazio, grandi vetrate nei reparti che non lasciano privacy ai pazienti, stanze dei medici simili a celle, corridoi larghissimi e passaggi del reparto di Ostetricia-Ginecologia in cui i pazienti sarebbero praticamente a vista. Alla nota di disappunto del rieletto membro del parlamentino regionale, seguirà, sempre nel corso della mattinata, la replica del direttore generale dell’azienda ospedaliera ‘Moscati’, Luigi Giordano. Il tutto, mentre si lavora in attesa dell’inaugurazione di sabato 25 giugno. Alla manifestazione, prenderanno parte numerosi rappresentanti politici ed istituzionali, tra cui il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, l’assessore regionale alla Sanità, Angelo Montemarano e l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Enzo De Luca. Non mancherà la presenza del primo cittadino di Avellino, Giuseppe Galasso e del numero uno di palazzo Caracciolo, Alberta De Simone. A fare gli onori di casa, il direttore generale del Moscati, Giordano. – a cura di Antonietta Miceli