Avellino Calcio – Ciampi, fuori la cordata: testa a testa per il rilancio

Avellino Calcio – Ciampi, fuori la cordata: testa a testa per il rilancio

9 agosto 2018

di Claudio De Vito – L’attesa per il futuro del calcio ad Avellino sale di ora in ora con l’avvicinarsi della deadline fissata dal sindaco Vincenzo Ciampi. Alle 14 scade il termine per presentare le manifestazioni di interesse, qualche minuto dopo invece la segreteria del primo cittadino comunicherà quante ne sono pervenute alla Pec dell’Ente di Piazza del Popolo sulla base del bando relativo alla procedura esplorativa pubblicato ieri mattina.

Stando alle indiscrezioni emerse in mattinata, sarebbe in atto un vero e proprio testa a testa tra due cordate verso il rush finale. Una è incarnata dalla famiglia Preziosi che trasferirebbe capitali e competenze in Irpinia per far rinascere il calcio. L’attuale proprietà del Genoa è affiancata dal Gruppo Marinelli, garanzia di carattere locale in vista dell’eventuale costituzione della nuova società con Fabrizio Preziosi presidente. L’altra vede schierati in prima linea Carlo Matarazzo con Cosmopol e l’ex deputato di Scelta Civica Angelo Antonio D’Agostino con Metaedilcom.

Più defilate altre proposte (Gianpiero Samorì, Giovanni Lombardi con Salvatore Di Somma e Gianni Improta e un altro gruppo locale, in parte solofrano, a quanto pare guidato da Sidigas con Gianandrea De Cesare per un totale di cinque manifestazioni di intenti). Nel pomeriggio il sindaco annuncerà il vincitore del bando probabilmente in conferenza stampa. A seguire scatterà la macchina organizzativa della neo società per ottenere l’iscrizione in D con il benestare dello stesso Ciampi. Sarà concorrenza spietata fino all’ultima Pec per assicurare ad Avellino il futuro calcistico più solido.