Avellino – Cento imprese in Lettonia: tra queste anche un’azienda irpina

12 settembre 2005

Il Vice Ministro alle attività Produttive con delega al Commercio Estero, on. Adolfo Urso si recherà domani mattina in Estonia e il 14 in Lettonia per una missione commerciale che vede la presenza di oltre 80 imprese del made in Italy. Tra le aziende che parteciperanno all’evento 7 sono campane ed una avellinese: la Doc Italian Leather Tannery Srl, specialista nel settore della produzione di pellame per abbigliamento ed accessori. Obiettivo della manifestazione quello di conquistare questi nuovi mercati: dalle tigri asiatiche a quelle baltiche è qui che fa rotta il meglio della nostra produzione in paesi economicamente in salute e dalla crescita sostenuta. Durante i due giorni di lavoro Urso che incontrerà le massime autorità, presenzierà i lavori del Workshop sugli investimenti bilaterali organizzati dall’Ice e dall’Ambasciata italiana. In Lettonia sono presenti circa 100 imprese italiane, in gran parte microimprese di intermediazione. Consistenti, infatti, sono gli investimenti effettuati da un consorzio di 12 imprese italiane per la realizzazione di un centro commerciale dedicato ai beni di consumo di alta qualità. I maggior progetti infrastrutturali che la Lettonia intende realizzare con i fondi comunitari riguardano: la ristrutturazione della Via Baltica (Finlandia –Polonia ); il collegamento dei porti di Ventspills, Riga e Liepaja ai corridoi di trasporto europeo n° 1-2 -9; l’ammodernamento delle ferrovie, lo sviluppo dei servizi idrici della capitale e di varie altre città; la costruzione di una discarica rifiuti pericolosi; la realizzazione di un nuovo ponte per l’attraversamento del fiume Dougava.