Avellino, c’è la cenerentola Anzio: Bucaro applica le rotazioni

Avellino, c’è la cenerentola Anzio: Bucaro applica le rotazioni

15 gennaio 2019

di Claudio De Vito – Turnover sì, ma non al punto da snobbare un avversario che pur quasi spacciato va rispettato. L’Avellino approccia l’Anzio con la consapevolezza che il divario in classifica è abissale, il momento è favorevole e l’ampliamento della rosa consente a Giovanni Bucaro di ruotare gli uomini a suo piacimento. A maggior ragione contro una squadra che si presenterà al Partenio-Lombardi con tutte le credenziali della cenerentola del girone.

La squadra ha sostenuto la consueta rifinitura blindata nel pomeriggio salutando l’ingresso nel gruppo di Luis Maria Alfageme fresco firma ma arruolabile soltanto a partire dalla trasferta di Colleferro contro l’Anagni. Non potrà giocare anche lo squalificato Matteo Gerbaudo: un peccato per il suo allenatore pronto a gettarlo nella mischia dal 1′ dopo averlo inserito con ottimi riscontri nelle ultime due gare. Ancora fuori causa per infortunio Tommaso Carbonelli, il quale sta gradualmente risolvendo i guai muscolari al flessore.

In porta ci andrà il nuovo titolare Aniello Viscovo, decisivo ad Albano Laziale con il riflesso su Renan Pippi. Davanti a lui Filippo Capitanio in rampa di lancio considerato il colpo alla testa rimediato da Niccolò Dondoni domenica. Accanto all’ex difensore del Ravenna si profila una staffetta tra Santiago Morero e Matteo Dionisi. A destra Eddy Omohonria si prepara alla prima da titolare, status invece che appartiene da sempre sul lato opposto a Fabiano Parisi.

Alessio Rizzo, in tribuna contro l’Albalonga per le dinamiche under, scalpita per un posto in mediana. Giovanni Bucaro sta insistendo su di lui come playmaker alternativo ad Alessandro Di Paolantonio che alla fine dovrebbe comunque partire dal primo minuto. Kelvin Matute non è stato al top nelle ultime uscite e allora Franco Da Dalt potrebbe arretrare di qualche metro per rimpiazzarlo. Francesco Buono il terzo interprete di centrocampo.

Il tridente invece è destinato a mutare per due terzi. L’unico sicuro del posto è Alessio Tribuzzi che da destra supporterà il suo amico Ferdinando Sforzini, di nuovo boa centrale e a secco da oltre un mese. A sinistra si fa largo Nicola Ciotola per un Avellino rivisitato ma ugualmente competitivo. Fuori per scelta tecnica Antonio Pizzella, Domenico Longobardi. Tompte è infortunato. Falco e Saporito confermati in lista.

La probabile formazione dell’Avellino (4-3-3): Viscovo; Omohonria, Morero, Capitanio, Parisi; Buono, Di Paolantonio, Da Dalt; Tribuzzi, Sforzini, Ciotola.

La lista dei 22 convocati per la sfida con l’Anzio:

Portieri: Lagomarsini, Viscovo (1999).

Difensori: Capitanio, Dionisi, Dondoni, Mithra, Morero, Omohonria (1999), Parisi (2000), Patrignani (1999), Saporito (2001).

Centrocampisti: Buono (1999), Da Dalt, Di Paolantonio, Rizzo (1998), Matute, Tribuzzi (1998).

Attaccanti: Ciotola, De Vena, Falco (2001), Mentana (1999), Sforzini.