Avellino-Catania, Ignoffo: “Più personalità ma non avremmo potuto di più”

Avellino-Catania, Ignoffo: “Più personalità ma non avremmo potuto di più”

25 agosto 2019

di Claudio De Vito. Al termine di Avellino-Catania terminata 3-6, ha parlato il tecnico biancoverde Giovanni Ignoffo: “Oggi ai ragazzi posso rimproverare soltanto di non aver creduto in quanto stiamo costruendo. Sono stati troppo timorosi. Già giocare contro un avversario di altissimo livello come il Catania è difficile, poi un atteggiamento del genere complica ancora di più le cose. Nel primo tempo ho vista poca personalità rispetto alle altre partite. A fine partite ho visto gente stravolta, alcuni calciatori sono usciti per infortunio e altri per affaticamento. Ci sono tante situazioni deficitarie da tenere in considerazione, poi gli errori hanno spianato la strada al Catania. Non si possono concedere 2-3 metri a certi calciatori perché poi si pagano”.

“Siamo stati remissivi – ha aggiunto – arrivare dopo sul pallone ha messo a nudo i nostri problemi fisici del momento. Me la sarei voluta giocare con un altro piglio. Avrei voluto vedere un po’ di intraprendenza. Le batoste fanno sempre male. La città ci teneva tantissimo a questa gara. Ci sono tante componenti che non completano il puzzle come la condizione approssimativa. Dobbiamo anche migliorare numericamente la rosa. Spero di avere subito i ragazzi che hanno avuto problemi col tesseramento. Sul mercato faremo qualcosa in attacco e in mezzo al campo”.

 

Il caso tesseramenti di De Marco, Illanes e Karic: “Metterà sempre la faccia. Dall’inizio mi è stato detto che c’erano situazioni risolvibili e mi fido. Vado avanti per il mio percorso. Certamente la situazione dei tesseramenti è antipatica e oggi ha reso tutto più difficili”.