Avellino – Camera di Commercio: riaprono i bandi

21 giugno 2005

La Camera di Commercio di Avellino insiste nell’azione di spinta a favore delle forme consortili. Ha riaperto, infatti, i termini di due bandi scaduti nel dicembre scorso; il primo rivolto alle imprese dell’agro-alimentare che partecipano a consorzi per il miglioramento qualitativo delle produzioni, per la creazione di marchi di qualità, per la promozione, valorizzazione e tutela dei prodotti tipici; il secondo per la concessione di contributi alle imprese artigiane che procedono alla costituzione di nuovi consorzi nel settore dell’artigianato artistico e dei mestieri tradizionali. “Favorire la nascita di forme aggregate e sostenere quelle esistenti rientra nelle linee strategiche tracciate dal consiglio camerale”, dice il Presidente Costantino Capone nel presentare i bandi, ricordando in proposito che il consorzio di tutela dei vini d’Irpinia è nato proprio per iniziativa della Camera di Commercio che ora mette in condizione questo sodalizio di disporre anche degli strumenti finanziari per potenziare la sua attività ed il cui compito principale è la tutela degli interessi della vitivinicoltura provinciale”. I bandi camerali non si limitano a dare sostegno alle imprese della filiera del vino. “E’ in itinere la pratica del riconoscimento dell’I.G.P., indicazione geografica protetta, per la nocciola irpina. Anche gli organismi consortili che necessariamente saranno costituiti per dare corpo al marchio comunitario potranno beneficiare del contributo dell’ente camerale”. Il bando riguardante i consorzi artigiani s’inserisce, invece, in un altro filone dell’attività camerale: l’azione diretta a concorrere alla sopravvivenza delle forme più nobili dell’artigianato locale; il riferimento è all’artigianato artistico (dalla ceramica al ferro battuto; dall’intarsio al tombolo; dalla lavorazione della pietra alla tessitura,ecc.) e a quello dei comuni mestieri. Anche qui forme associate per il mantenimento di elevati standard di qualità, per creare appositi marchi di tutela delle produzioni esistenti, per disegnare comuni strategie di marketing che possano rappresentare lo strumento idoneo per evitare che il mercato globale, dominato dalle produzioni di massa, inghiotta definitivamente attività ricche di storia e di tradizione. Sempre in tema di artigianato artistico, da qualche giorno, è stato varato un altro bando che prevede la concessione di un ragguardevole contributo economico alle imprese che assumono alle proprie dipendenze un apprendista. Le risorse stanziate dall’ente camerale per queste iniziative sfiorano i 500.000 euro. I bandi integrali, i moduli di domanda, le informazioni più importanti si trovano sul sito web della Camera di Commercio all’indirizzo:www.av.camcom.it.