Parisi è un bijou: l’Avellino riparte con un pareggio

Parisi è un bijou: l’Avellino riparte con un pareggio

12 gennaio 2020

di Claudio De Vito. Una strepitosa giocata di Parisi permette all’Avellino di replicare alla Vibonese in un match vibrante e giocato senza troppi tatticismi fino all’ultimo minuto da parte di entrambe le formazione. Finisce 1-1 al Partenio-Lombardi, dopo che Petermann aveva gelato la platea biancoverde deliziata prima del rientro negli spogliatoi dal gioco di prestigio del gioiellino serinese. Un pareggio sempre in discussione e condito da una direzione arbitrale non all’altezza che ha suscitato le forti di proteste di Capuano espulso nel primo tempo. Il tecnico di Pescopagano può però consolarsi con un punto di carattere e sostanza conquistato in piena emergenza.

La formazione dell’Avellino è quella annunciata con scelte obbligate per Capuano sia dal punto di vista tattico che degli interpreti. Il modulo è il 3-5-2 di un mese fa a Monopoli con la variante offensiva rappresentata da Albadoro supportato da Micovschi. Modica invece è costretto a snaturare l’assetto centrale della difesa schierando il malconcio Redolfi e Mahrous. Tutte le bocche di fuoco nel tridente da 21 gol totali: Emmausso, Bernardotto e Bubas.

Primo tempo – Prima del fischio d’inizio, il presidente Izzo alla sua prima da massimo dirigente viene accolto dagli applausi dei tifosi durante il giro d’onore. Un modo per dimenticare la burrasca del momento e le ansie generate dalle vicende extra campo. Nel rettangolo di gioco invece l’Avellino prova a farsi valere sin dalle prime battute e all’8′ va già vicino al vantaggio con Parisi che sfreccia a sinistra imbeccato da Albadoro, entra in area, resiste alla pressione di Ciotti ed incrocia il mancino colpendo il palo opposto, sulla respinta Tito rischia un clamoroso autogol ma il rimpallo si spegne di poco sul fondo.

Sfortunato il laterale irpino proprio come il compagno di squadra Silvestri, la cui partita dura poco più di dieci minuti. L’emergenza in casa biancoverde si aggrava, ma l’Avellino resta vivo al 17′ con il lancio di Njie per Micovschi che scatta sul filo del fuorigioco, lascia sul posto Redolfi e piazza il pallone nel cuore dell’area dove però non c’è nessuno. La beffa però è dietro l’angolo e arriva poco dopo al 19′ con Petermann che sfrutta la sponda di Bernardotto e con un sinistro radente fa secco Tonti sul palo lungo.

La Vibonese è avanti 1-0 al Partenio-Lombardi e al 23′ ‘rischia’ di raddoppiare approfittando di un buco difensivo avversario con Emmausso, che appena entrato in area elude l’intervento di Zullo e di poco non inquadra il bersaglio graziando Tonti che intanto era uscito dai pali. L’attaccante rossoblu è scatenato e si ripete alla mezz’ora: ancora un buon lavoro di Bernardotto con palla che giunge al compagno di reparto che piazza il pallone all’incrocio sfiorato di un soffio.

L’Avellino rischia grosso ma ribatte colpo su colpo sul fronte opposto e al 31′ Ciotti viene graziato dall’arbitro per un intervento su Parisi poco prima dell’ingresso in area: evitati il penalty e anche il secondo giallo per il terzino di Modica. Sul calcio piazzato che ne consegue, la pennellata ad aggirare la barriera di Di Paolantonio si stampa sull’incrocio dei pali. E’ il secondo legno del match per i biancoverdi che continuano a premere con il solito Parisi che questa volta sembra venga messo realmente giù in area da Tumbarello. Per l’arbitro però non è rigore e allora esplode la rabbia della panchina che protesta in maniera veemente: ne fa le spese Capuano che viene espulso dal direttore di gara.

L’ultima emozione della prima frazione con una giustificata appendice di sei minuti però la regala manco a dirlo Parisi che riequilibra il punteggio. Ennesimo show dell’esterno biancoverde che si mette in proprio al limite, supera con un tunnel in velocità Redolfi e piazza la sfera in porta una volta giunto davanti a Greco. Irresistibile per qualità tecnica e atletica la sua percussione che consente all’Avellino di chiudere in parità un primo tempo infinito e palpitante. E’ 1-1 al Partenio fra occasioni e nervosismo.

Secondo tempo – In avvio di ripresa subito una cattiva notizia per l’Avellino: De Marco, diffidato, viene ammonito per una trattenuta ai danni di Bernardotto e salterà la trasferta di Teramo. I ritmi sono più pacati rispetto ai primi 45 minuti. Poi però l’Avellino prova a rompere l’equilibrio prima su calcio da fermo all’11’ con Micovschi che ai 20 metri cerca l’angolo ma trova la pronta deviazione in angolo di Greco. Che si ripete poco dopo su Di Paolantonio abile a sfondare in area dalla sinistra ma non altrettanto nel piazzare il piatto destro sul palo lungo, il tap-in di De Marco a rimorchio si perde incredibilmente sul fondo.

E’ una fase favorevole ai padroni di casa che però al 22′ rischiano di capitolare sull’angolo battuto a sorpresa rasoterra e all’indietro da Tito per l’accorrente Pugliese che tutto solo ciabatta la conclusione, la palla giunge a Bubas che da posizione defilata scocca un destro di collo pieno che mette i brividi a Tonti immobile tra i pali. L’Avellino replica subito con Albadoro che spalle alla porta apparecchia per il sinistro di Rossetti destinato all’angolino basso ma intercettato provvidenzialmente da Ciotti. Che poi si sgancia crossando per Tito il quale al volo sul secondo alto spara di poco alto. Ma non c’è un attimo di tregua e su un altro capovolgimento di fronte, Di Paolantonio chiama Greco alla respinta.

Si gioca a viso aperto con Capuano che ordina il passaggio al 3-4-3 attraverso l’avanzamento del neo entrato Evangelista nel tridente con Micovschi e Albadoro. E’ il rumeno al 39′ a fallire una ghiotta chance spedendo alto con la testa a porta vuota sul secondo palo un traversone dal fondo di Di Paolantonio. Gol mancato e quasi gol subito, ma all’appuntamento col delitto perfetto Bubas fa cilecca: angolo di Tito per la zuccata solitaria dell’argentino che indisturbato telefona Tonti.

Avellino-Vibonese 1-1, il tabellino

Marcatori: 19′ pt Petermann, 47′ pt Parisi.

Avellino (3-5-2): Tonti; Njie (22′ st Evangelista), Zullo, Illanes; Celjak, De Marco (46′ st Karic), Di Paolantonio, Silvestri (15′ pt Rossetti), Parisi; Micovschi, Albadoro.

A disp.: Pizzella, Carbonelli, Acampora, Petrucci. All.: Capuano.

Vibonese (4-3-3): Greco; Ciotti (25′ st Rezzi), Redolfi, Mahrous, Tito; Tumbarello (35′ st Prezzabile), Pugliese (26′ st Del Col), Petermann; Bubas, Bernardotto, Emmausso (41′ st Napolitano).

A disp.: Mengoni, Quaranta, Raso, Spinelli, Doko, Riga. All.: Modica.

Arbitro: Kumara di Verona Assistenti: Mittica e Gregorio di Bari.

Note: espulso 39′ pt Capuano per proteste, ammoniti 24′ pt Ciotti, 2′ st Pugliese, 3′ st De Marco, 10′ st Redolfi, 43′ st Prezzabile per gioco scorretto, 33′ pt Parisi, 38′ pt Zullo per comportamento non regolamentare, spettatori paganti 1069, quota abbonati 2950, incasso 7882, angoli 3-5, recuperi 6′ pt e 3′ st.