Verona-Avellino, le pagelle

Verona-Avellino, le pagelle

13 agosto 2017

L’inviato a Verona, Claudio De Vito – E’ finita 3-1 come undici mesi fa ma l’Avellino ha mostrato gli artigli nella tana del Verona. Biancoverdi fuori a testa alta dalla coppa e con un Castaldo entrato nella storia come miglior marcatore staccando Biancolino. E’ lui il migliore degli uomini di Novellino nelle pagelle del match del Bentegodi.

Radu 5,5 – Impreparato sul suo palo quando Verde scaglia verso la porta la sassata dell’1-0 gialloblu. Deve acquisire maggiore sicurezza alla sua prima vera e propria esperienza tra i professionisti.

Laverone 6 – Si alza spesso e la sua spinta diventa continua nel secondo tempo quando l’Avellino deve rincorrere l’avversario. Da rivedere quando Verde sfonda sul suo lato per il vantaggio veronese, ma nel complesso è autore di una fase difensiva sufficiente.

Suagher 6,5 – Granitico nelle retrovie biancoverdi con fare da veterano. E’ sempre di più leader della nuova difesa di Novellino. Con lui Pazzini non vede la luce.

Migliorini 6 – Prestazione solida e attenta anche se nella ripresa rischia di rovinare tutto con un liscio in piena area. Tutto sommato sicuro dei propri mezzi in questo avvio di stagione.

Rizzato 6 – Terzino completo, diligente tatticamente e sempre pronto ad alimentare l’azione a sinistra. La sua prestazione non fa una piega.

Moretti 5,5 – Gioca pochi palloni, si prende poche responsabilità in mezzo al campo. Di Tacchio lo offusca e Novellino lo sostituisce (dal 1′ st Ardemagni 6 – Mette ancora più pressione ai centrali del Verona con la sua presenza da prima punta. L’Avellino ha bisogno di lui per tornare ad avere profondità)

Di Tacchio 6 – Ci prova dalla distanza senza successo. Geometrie precise e legna in cascina quando occorre, anche se alla lunga paga il calo fisico.

Molina 5,5 – Cerca spazio accentrandosi, affonda poco sulla fascia di competenza. Unico acuto il tiro dalla distanza deviato in angolo da Nicolas. (dal 33′ st Falasco s.v.).

D’Angelo 5,5 – L’ammonizione rimediata dopo tre minuti di gioco ne condiziona l’intera prestazione. Non ha la brillantezza necessaria per incidere nella posizione di trequartista atipico per le sue caratteristiche.

Bidaoui 6 – Fa impazzire Romulo nel primo tempo ma continua a mancargli la stoccata vincente. In proiezione può diventare devastante e determinante (dal 23′ st Asencio 6 –  Caceres gli nega la gioia del gol ma dimostra di avere dei numeri da abbinare ad una personalità in crescita. La fiducia di Novellino in uno stadio di Serie A non può che fargli bene).

Castaldo 6,5 – Fa 57 con l’Avellino ergendosi a miglior marcatore della storia del club biancoverde. Colpisce di rapina, manca il pari di giustezza con un super Nicolas. A 35 anni vuole dire ancora la sua.